Pagine

Visualizzazione post con etichetta pasta fatta in casa. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta pasta fatta in casa. Mostra tutti i post

giovedì 26 aprile 2012

CHE SIA ARRIVATA LA PRIMAVERA?

È domenica, dovrebbe essere primavera, ma guardando fuori sembra più autunno,
piove già d alcuni giorni,
e a dire il vero farà anche bene alla campagna, ma ne ho già le scatole piene,
tra un po’ mi ricopro di muschio!!!
Voglio la primavera!!!!!!
Ed allora ecco che ho deciso di preparare un piatto che mi fa pensare alla primavera, ma che uscendo dal forno mi scalda la giornata…
Certo se avessi avuto Enjoy la presentazione sarebbe stata migliore…

LASAGNA CON VERDURE DI STAGIONE, SALSICCIA E CURRY

Vale a dire:
250 gr di farina per pasta fresca le Tre Grazie + 50 gr di farina 00
3 uova – 1 goccio d’olio

porro – zucchine – broccolo romano – asparagi bianchi – carote – piselli
salsiccia – curry - olio

100 gr di burro – 100 gr di farina – 1 lt di latte sale – noce moscata
grana grattugiato

Ho impastato e lasciato riposare la pasta prima di tirarla con la nonna Papera.
Nel frattempo ho prima sbollentato i fiori del broccolo romano, con la carota tagliata a cubetti, gli asparagi pelati e anch’essi tagliati a rondelle e di piselli.
Mentre nel wok ho messo a soffriggere il porro affettato e la zucchina grattugiata. Qui ci ho poi aggiunto la salsiccia a pezzettoni e non appena si è cotta quest’ultima ho aggiunto le restanti verdure sbollentate ed ho lasciato insaporire per alcuni minuti.
Ho preparato anche la besciamella mettendo in tegame il burro e appena ha iniziato a soffriggere ho aggiunto la farina e mescolato alcuni minuti finché non è brunita poi ho messo il latte e lasciato cuocere mescolando di tanto in tanto. Salato e messo la noce moscata a gusto.
Io normalmente sbollento la pasta prima di comporre le lasagne e le lascio raffreddare su un canovaccio.
Nella teglia da forno ho messo prima uno strato di besciamella, poi uno di pasta, uno di verdura una bella spolverata di curry e di nuovo besciamella e così via fino ad esaurimento degli ingredienti.
Per ultimo una spolverata di grana grattugiato e forno a 180° per 40-45 minuti.

Il gioco è fatto, ed il piatto è servito!!
Braci&Abbracci



 

martedì 10 aprile 2012

SCHIE E RADICCHIO FINISCONO SULLA PASTA....

 La prima volta che ho sentito quel nome "schie" non sapevo neanche se si trattava di carne o pesce, di qualcosa di commestibile o velenoso...
Poi un capodanno un colpo di matto ci fece decidere di fare la polentina morbida con queste "schie", anzi con ben 3 kg di schie...
Ecco le schie sono dei micro gamberetti grigi tipici della laguna veneta e del delta del Po, ma sono davvero una rogna da pulire (ecco perchè nella maggior parte dei ristoranti le servono non curate), ma delicatissime nel gusto!!!!.
Io ho voluto provare a servirle togliendomi dai soliti piatti (poi magari qualcuno mi scrive che questo piatto è un classico!!!)



TORTELLONI RADICCHIO E SCHIE

Vale a dire per i tortelloni:
pasta all’uovo q.b.
ricotta – uovo – grana grattugiato – prezzemolo – sale - pepe

per il condimento:
schie (in alternativa gamberetti) – radicchio tardivo – olio
zeste d'arancio

Preparare la pasta all’uovo (nel mio caso 300 gr di farina e 3 uova). Per il ripieno dei tortelloni mescolare la ricotta con l’uovo, il grana grattugiato, il prezzemolo tritato, sale e pepe. Tirare la pasta e confezionare i ravioli.
Mentre questi cuociono in acqua bollente preparare il condimento mettendo a soffriggere il radicchio tagliato fine e quando è quasi cotto aggiungere le schie (qui le vendono già pulite) o i gamberetti.
Condire i tortelloni e servire con zeste d'arancia

Il gioco è fatto, ed il piatto è servito!!
Braci&Abbracci

venerdì 16 marzo 2012

TORTELLONI BURRO E SALVIA



TORTELLONI VERDI BURRO E SALVIA

Vale a dire
per la pasta verde
300 gr farina le Tre Grazie - 3 uova - spinaci lessati e tritati q.b.

per il ripieno
300 gr di ricotta - 200 gr di ripieno per tortellini

 per il condimento
burro - salvia - grana grattugiato

Ho impastato la farina con gli spinaci e le uova e l’ho messa a riposare avvolta nella pellicola mentre mi preparavo il ripieno mescolando la ricotta col ripieno per tortellini (che mi prepara la mia mamma!!!)
Ho tirato la pasta con la nonna Papera ed ho composto i tortelloni.
Ho sciolto il burro con dentro la salvia spezzettata. Ho cotto i tortelloni in acqua bollente salata e li ho conditi col burro e salvia e solverati di grana grattugiato!!!

Il gioco è fatto, ed il piatto è servito!!

sabato 28 gennaio 2012

VIVA IL MATTARELLO!!!


Prima di iniziare mi sono letta con cura il post di Alessandra (sei grandiosa!!!), poi ho tirato fuori il mio tagliere, la mia Clelia (il mio mattarello che ha preso il nome della sua precedente padrona!)…ho preso i vari ingredienti e li ho appoggiati tutti sul tavolo, mi sono seduta ed ho iniziato a pensare…la mattarella (o mattarella che dir si voglia!!) l’ho usata fino ad ora per tirare le crescentine (e quindi un impasto di un certo spessore) o la pasta-strudel, dove l’impasto ha una buona base di olio (o burro) per cui molto elastica…
Per il resto ho sempre usato la Nonna Papera (spero non si offenda che questa volta resterà nella sua scatola!!)…
Sono partita con i capelli dritti, un tempo avevo letto che i Dilettanti Bolognesi dell’Accademia Italiana della Cucina codificarono le misure esatte delle tagliatelle, ma alla fine tutto il sapere letto su libri e riviste è finito in buona parte nel dimenticatoio (se non ricordo male loro dicevano spessore poco meno di 1 mm e larghezza 8 mm…ma secondo voi dovevo usare il calibro???). Nella mia memoria sono rimasti molto più impressi i gesti che vedevo fare da mia nonna prima e mia mamma dopo, o da alcune zie in campagna che quando stendevano la pasta con la mattarella alla fine mi sembrava avessero dei lenzuoli da piegare invece che delle tagliatelle o tortellini da preparare…
Non ambisco a diventare come loro (non succederà mai!!) quei gesti resteranno nei miei ricordi come vecchi film alla moviola, ma spero sempre e solo che quelle persone che ora non ci sono più per potermi migliorare e regalare i loro insegnamenti, come hanno sempre fatto nella loro vita senza segreti, non si siano coperte gli occhi per non vedermi da lassù. È questo un piccolo pensiero per la Rosanna, per me è sempre stata come una zia, e sicuramente è stata una persona fantastica con le mani d’oro. Se penso alla cucina e penso a lei avrei mille aneddoti da raccontarvi…ed ovviamente devo un grossissimo ringraziamento anche a Silvia, una delle sue figlie, che mi ha permesso di fotocopiarmi i quaderni con le ricette di sua mamma che custodirò sempre come un dono di valore inestimabile!!!
Ma torniamo alle mie tagliatelle…io non ho rispettato né lo spessore, nè la larghezza, perché ho fatto ad occhio e croce….ma che fatica!!!!


TAGLIATELLE PAGLIA E FIENO
CON CORIANDOLI DI CONIGLIO E OLIVE

Vale a dire per la pasta gialla:
200 gr di farina – 2 uova

 per la pasta verde:
200-250 gr di farina  - 80 gr di spinaci lessati e tritati - 1 uovo

per la pasta bianca:
100 gr di farina – acqua q.b.

per il condimento:
250 gr di coniglio disossato – 40 gr di mandorle spellate – 60 gr di olive kalamata – 2 spicchi d’aglio – paprika dolce – rosmarino – 1 arancio – 1 limone – olio – sale – ½ bicchiere di vino bianco

Prima di iniziare mi sono letta con cura il post di Alessandra (sei grandiosa!!!), poi ho tirato fuori il mio tagliere, la mia Clelia (il mio mattarello che ha preso il nome della sua precedente padrona!)…ho preso i vari ingredienti e li ho appoggiati tutti sul tavolo.
Ho preparato i 3 impasti e li ho avvolti nella pellicola per evitare che mentre finivo si seccassero (non so proprio molto veloce!!!)
Ho poi steso gli impasti e ricavato le varie tagliatelle….e qui mi sono resa conto del motivo per cui mia mamma ha quella magnifica “coltellina”, devo asssssolutamte trovarne una anch’io. Ho provato a tagliarle con coltelli diversi, ma in nessun caso mi è venuto un taglio bello come ho sempre visto fare da mia mamma (anche qui le devo dare ragione, un lavoro fatto con gli strumenti giusti ti fa risparmiare un bel po’ di tempo!). Avviso che io ho usato anche quelle tagliatelle dei bordi per cui più larghe....la mia pancia non ha il calibro!!!!
Ho poi messo ad asciugare i nidi di tagliatelle sui miei essiccatoi mentre preparavo il condimento.
Dopo aver disossato il coniglio l’ho tagliato a cubettini piccoli e li ho messi in una ciotola. Ho preso le mandorle, le ho tagliare a filetti e messe a tostare con un goccio d’olio ed una bella spolverata di paprika dolce, finché non sono diventati belli dorati.
Ho messo a rosolare l’aglio in camicia (che poi l’ho tolto prima di condire la pasta) con un po’ d’olio, ho aggiunto i cubetti di coniglio e quando sono stati ben rosolati ho bagnato con il vino ed ho salato.
Ho lasciato andare finché il vino non è evaporato e nel frattempo ho tritato il rosmarino per poi aggiungerlo al coniglio ed ho continuato la cottura coperto.
A parte ho snocciolato e tritato le olive kalamata che ho unito a fine cottura per fare insaporire il tutto.
Ho cotto le tagliatelle ed ho condito col sugo di coniglio e le mandorle tostate e con un rigalimoni ho aggiunto la scorza del limone e dell’arancia.

Il gioco è fatto, ed il piatto è servito!!


giovedì 26 gennaio 2012

TORTELLONI BURRATA E SALMONE

Ogni volta che apro lo sportello del frigo c'era quella busta di salmone spuntata come al solito la settimana di Natale, 
che mi guardava e mi diceva: "tocca a me questa volta?"
ma poi chiudevo lo sportello...sperando che svanisse nel nulla.
Il salmone mi piace su una bella fetta di pane col burro,
ma in queste giornate di super abbuffate non ho proprio trovato l'estro....
E non potevo neanche continuare a snobbare quella busta...
L'ho voluto abbinare ad una verdura di stagione che adoro, il carciofo...
Beh! mi sono fatta da sola i complimenti, 
primo perchè l'aroma del salmone non era così prepotente da sovrastare,
ma si lasciava accarezzare e rinfrescare dalla freschezza delle zeste di limone (super bio visto che sono andata fuori a toglierlo direttamente dalla pianta!!!) ed il carciofo ha fatto da collante....
La busta di salmone non è finita, ma ho già in mente che fine fargli fare...
TORTELLONI BURRATA E SALMONE
CON SFILACCI DI CARCIOFO E LIMONE

Vale a dire:
200 gr di farina le Tre Grazie
2 uova

per il ripieno:
200 gr di burrata
20 gr di salmone affumicato

2 carciofi
1 limone
olio – sale – pepe – prezzemolo q.b.

Ho impastato e messo a riposare la pasta avvolta nella pellicola mentre preparavo il ripieno. Ho preso la burrata ed il salmone e li ho infilati nel mixer.
Ho steso la pasta ed ho preparato i ravioli.
Il condimento è stato preparato velocemente tagliando mooooolto finemente 2 carciofi e facendoli saltare in un filo d’olio, salato e pepato poi ho aggiunto il prezzemolo tritato e la buccia del limone grattugiata.

Il gioco è fatto, ed il piatto è servito!!


martedì 24 gennaio 2012

TORTELLONI AL NERO DI SEPPIA

Oggi è una giornata splendida, il sole è tornato a dare un tono di colore dopo alcuni giorni uggiosi e velati…ed io vi posto una ricetta “Black & White”…
Non avevo mai usato e neanche assaggiato il nero di seppia pur avendone sentito tanto parlare, e sinceramente non immaginavo neanche che consistenza avesse (di solito mi faccio pulire il pesce direttamente dal pescivendolo!!!)…o che sapore potesse avere…

TORTELLONI AL NERO DI SEPPIA
SU FONDUE DI FORMAGGI MORBIDI E SEMI DI PAPAVERO

Vale a dire:
200 gr di farina le Tre Grazie
1 uovo
1 sacca di nero di seppia

per il ripieno:
200 gr di crescenza
semi di papavero –sale – pep q.b.

per la fondue:
crescenza – ricotta – mascarpone q.b.
semi di papavero

Ho sciolto il contenuto della sacca di nero di seppia in un goccio d’acqua tiepida. Ho impastato e messo a riposare la pasta avvolta nella pellicola.
Per il ripieno ho semplicemente ammorbidito la crescenza con una forchetta ed amalgamato un po’ di semi di papavero, sale e pepe.
Ho steso la pasta ed ho preparato i tortelloni usando uno stampino a forma di fiore.
Mentre cuocevano i ravioli in abbondante acqua salata ho sciolto i formaggi insieme.
Impiattare e guarnire con semi di papavero.

Il gioco è fatto, ed il piatto è servito!!





giovedì 12 gennaio 2012

PASTA VERDE RIPIENA

 Mi ero fatta una bella scorta di ripieno per fare i tortellini, me lo ero fatto dividere e mettere sotto vuoto dal macellaio...e l'ho usato per prepare un po' di pasta ripiena sperimentando nuove combinazioni....
Per questa volta vi propongo un classico

TORTELLONI VERDI RICOTTA E RIPIENO

Vale a dire
per la pasta verde
100 gr di spinaci lessati e tritati
3 uova
farina le Tre Grazie q.b.

per il ripieno
300 gr di ricotta di mucca (Az. Ag. Basso)
200 gr di ripieno per tortellini

per condimento
1 barattolo di panna da cucina
prosciutto cotto a listarelle
grana grattugiato e per chi gradisce pepe


Ho impastato la farina con gli spinaci e le uova e l’ho messa a riposare avvolta nella pellicola mentre mi preparavo il ripieno mescolando la ricotta col ripieno per tortellini. Non ho segnato la ricetta perché ognuno immagino abbia la sua.
Ho tirato la pasta con la nonna Papera ed ho composto i tortelloni. Cotti in acqua bollente salata li ho conditi con panna e prosciutto (il condimento non va cotto, ma semplicemente scaldato!!). Servire con una spolverata di grana e per chi gradisce una spolverata di pepe grattugiato.
Il gioco è fatto, ed il piatto è servito!!

mercoledì 28 dicembre 2011

GIORNATA UGGIOSA D'AUTUNNO...

Cosa si poteva fare in una giornata autunnale con nebbia e quella pioggerellina stupida?
Rifugiarsi in cucina!!!
E così tra piatti strani di vecchi ricordi è uscito anche questo piattino...

LASAGNELLE CARCIOFI, MERLUZZO E GUANCIALE


Vale a dire:
per la pasta
300 gr di farina (ho usato quella normale perché ho finito quella delle tre Grazie)
3 uova

per il condimento
carciofo
merluzzo
guanciale a listarelle
scalogno
olio – sale – prezzemolo
arancio
vino bianco

Ho preparato l’impasto e l’ho messo a riposare avvolto nella pellicola mentre preparavo il condimento.
Nella mia padella ho messo a soffriggere in un goccio d’olio lo scalogno affettato finemente. Ho poi aggiunto il carciofo anch’esso pulito e tagliato a fettine sottili ed il merluzzo tagliato a cubetti. Salato il tutto e lasciato cuocere il pesce. Ho poi aggiunto il guanciale ed un goccio di vino e lasciato sfumare prima di spegnere ed accantonare il condimento.
Ho steso la pasta e tagliato delle tagliatelle larghissime, da qui il nome lasagnelle (lasagne-tagliatelle)
Prima di impiattare ho messo anche il prezzemolo ed ho servito con una fetta di arancia che è servita sia per colorare il piatto che per dargli un po’ di freschezza….
Il gioco è fatto, ed il piatto è servito!!

martedì 20 dicembre 2011

PASTA FRESCA COL PESCE

Come avrete capito quando ho la possibilità mi piace preparare la pasta in casa…
Per questa volta ho preparato delle tagliatelle,
nelle mie idee erano state pensate verdi,
ma non avevo né spinaci, né basilico…
poco danno, le ho lasciate bianche ed ho colorato il condimento…

TAGLIATELLE ALLA PESCATRICE
(le dosi sono sempre ad occhio)

Vale a dire:
per la pasta
300 gr di farina Tre Grazie
3 uova

per il condimento:
burro – olio q.b.
misto per soffritto q.b.
rana pescatrice
scorza d’arancia
erba cipollina
sale – pepe

Ho impastato ed ho messo a riposare il panetto mentre preparavo il condimento.
Nel wok ho messo una noce di burro ed un goccio d’olio ed ho messo un bel po’ di misto per soffritto (in questo caso mi serve proprio come condimento) ed ho fatto appassire per una decina di minuti. Ho poi aggiunto la rana pescatrice che avevo tagliato a cubettini ed ho continuato la cottura. Ho salato e pepato a necessità.
Con l’aiuto della Nonna Papera ho tirato la pasta ed ho ricavato le tagliatelle che ho poi cotto in acqua salata.
A cottura ultimata ho trasferito le tagliatelle nel wok ed ho unito degli steli d’erba cipollina tagliati e la scorza di un’arancia tagliata con un rigalimoni ed ho servito
Il gioco è fatto, ed il piatto è servito!!


domenica 18 dicembre 2011

UN PIATTO CHE PIACEVA AL MIO PAPA'

Non faccio praticamente mai gli gnocchi perchè al mio piccolo non piacciono...
ma oggi avevo per la testa il mio papà ed in suo ricordo ho preparato questi gnocchi. 
Lui a dire il vero era un amante della cucina classica tradizionale, infatti mi stupiva sempre vederlo mangiare questo piatto totalmente fuori dai suoi schemi (tortellini, tagliatelle al ragù).
Non è proprio neanche nei miei schemi, io avrei aggiunto zeste d'arancio, ma questo tocco lo metterò la prossima volta (perchè ne ho fatti di più da congelarmi per la prossima occasione)
Papà anche se sei un angioletto (come dice il tuo nipotino) sei sempre nei nostri pensieri e nei nostri cuori...

GNOCCHI DI PATATE CON SPINACI E GORGO

Vale a dire:
1 kg di patate
350 gr di farina le Tre Grazie
1 uovo

per condire
spinaci
gorgonzola/mascarpone
sale
grana grattugiato

Ho bollito le patate, le ho schiacciate e le ho lascaite un po' raffreddare sul tagliere....Ho poi iniziato ad impastare ed ho tagliato gli gnocchi e per rigarli li ho passati sul rigagnocchi una parte ed una parte sulla forchetta (mio marito ha deciso di darmi una mano...che debba farsi personare qualcosa visto che si avvicina Natale?)...
Per il condimento ho cotto un po' di spinaci, li ho strizzati e tritati. Saltati con un pò di sale e mantecati con grogonzola/mascarpone. Dopo aver cotto in acqua bollente salata gli gnocchi finchè non sono venuti a galla, li ho saltati nel condimento e serviti con una abondante spolverata di grana....speravo potesse aiutarmi a convincere il piccolo a mangiarli....
Non posso lamentarmi, perchè li ha mangiati quasi tutti, ma è riuscito egregiamente a schivare tutti gli spinaci....
Il gioco è fatto, ed il piatto è servito!!



martedì 13 dicembre 2011

CORIANDOLI ANCHE SE NON E' CARNEVALE!!!!

 Bisogna studiarle tutte per far mangiare la verdura ai bambini...


CARAMELLE AL RADICCHIO

CON CORIANDOLI DI VERDURA E PANCETTA

Vale a dire:
pasta fresca
150 gr di farina 00, 150 gr di farina di semola rimacinata, 3 uova

per il ripieno
radicchio trevigiano tardivo, formaggio casatella, formaggio Asiago, olio EVO, sale e pepe

per condire
mix per soffritto, pancetta a cubetti, olio EVO e prezzemolo

Per prima cosa ho pulito e tagliato a pezzettini piccoli il radicchio e l’ho messo a saldare con un goccio d’olio, sale e pepe. Mentre si raffreddava in una terrina, ho impastato la pasta e l’ho messa a riposare avvolta nella pellicola.
Nella padella del radicchio ho poi messo a saltare il mix per soffritto e la pancetta con un goccio d’olio.
Ho ripreso la terrina col radicchio raffreddato e ci ho aggiunto la casatella e l’Asiago grattugiato ed ho mescolato tutto insieme.
Ho steso la pasta ed ho ricavato dei quadroni nei quali ho messo il ripieno e li ho chiusi a caramella. Cotto in acqua bollente salata e saltata nel condimento. Prima di servire ho messo una spolverata di prezzemolo.
Il gioco è fatto, ed il piatto è servito!!

lunedì 5 dicembre 2011

PASTA FRESCA...DI SEMOLA...

Sul banco del mio fruttivendolo ho visto tornare i carciofi,
come farseli scappare?
Ma bisognava trovargli un abbinamento che in casa non sarebbe stato scontato
e che potesse abbinarsi con una pasta fatta in casa.
Ed ecco…

STROZZAPRETI CARCIOFI E GUANCIALE

Vale a dire:
per la pasta
farina di semola rimacinata
acqua

per il condimento
1 scalogno
circa 100 gr di guanciale tagliato a fette
2 carciofi
parmiggiano grattugiato q.b.
vino bianco (io ho usato una Vernaccia di San Gimignano) q.b.
sale – olio q.b.

E mo’ con che cosa parto?
Io sono partita con il condimento, ma forse sarebbe stato meglio partire con la pasta….
Comunque per fare la pasta ho impastato la farina di semola con l’acqua, l’ho stesa, ho tagliato a strisce e con le mani ho ricavato gli strozzapreti…
Per il condimento ho preso i carciofi, ho tagliato le punte e li ho puliti, li ho tagliati a metà per controllare se c’era la barbetta (non c’era…) e li ho tagliati a fettine sottili che poi ho messo ammollo in una terrina con acqua e succo di limone.
Ho preso lo scalogno, pulito e tritato e messo a soffriggere con un po’ d’olio. Vi ho poi aggiunto le fettine di carciofo (avviso che io ho messo anche i gambi spellati e tagliati a listarelle sottili). Quando sono croccanti ho aggiunto il guanciale tagliato anch’esso a listarelle ed una spruzzata di vino bianco.
Ho cotto la pasta ho condito e servito con una bella spolverata di formaggio grattugiato.
Il gioco è fatto, ed il piatto è servito!!


venerdì 28 ottobre 2011

FIORI RAVIOLOSI E FIORI DI CARCIOFO

Stavo mettendo via le foto dell'ultima vendemmia
ne ho trovata una di un fiore di carciofo
e da lì l'ispirazione di preparare qualcosa coi carciofi...
 Tutti dicono che non sia facile l'abbinamento dei carciofi col vino...
ma di certo in tavola sono molto versatili e si sposano con tutto...
o forse lo penso perchè a noi piacciono molto...
E così si scopre che a volte le ricette escono da sole,
a volte senza una vera e propria motivazione,
si parte con un paio di ingredienti ed alla fine
si porta in tavola un bel piattino!!!
Ovviamente poi ci sono i ghignosi,
ma da brava mamma ho imparato che basta cambiargli la faccia e tutto diventa buono...

FIORI RAVIOLOSI AI CARCIOFI


Vale a dire:
per la pasta:
300 gr di farina
2 uova
concentrato di pomodoro q.b.

per il ripieno:
fondi di carciofo (precedentemente sbollentati)
philadelphia
grana grattugiato

per il condimento:
piselli (i miei li avevo congelati questa primavera, per cui li ho precedentemente sbollentati)
pancetta a cubetti
burrata
panna da cucina

sale – pepe – olio q.b.

Ho impastato la farina con le uova ed il concentrato di pomodoro, poi ho avvolto nella pellicola ed ho lasciato riposare. Intanto ho preparato i condimenti. Sì, i condimenti, perché come spesso succede in tutte le case c’è qualcuno che altrimenti si lamenta!!!!
Per uno ho messo a soffriggere la pancetta con un goccio d’olio, poi ho aggiunto i piselli ed ho lasciato insaporire….
Per il secondo ho preso i piselli, li ho frullati col minipimer, ci ho aggiunto un paio di cucchiai di panna da cucina per renderlo più liquido, ho aggiustato di sale e pepe…
Poi ho iniziato a preparare il ripieno: ho preso i fondi di carciofo, li ho frullati con un po’ d’acqua di cottura, ho aggiunto il grana grattugiato ed un paio di cucchiai di philadelphia.
Con la nonna Papera ho steso la pasta, ho preparato i fiori e li ho cotti.
Una parte sono stati conditi col sugo di piselli e pancetta, mentre gli altri con la vellutata di piselli e cubetti di burrata….
Alla fine quelli con la vellutata di piselli sono andati per la maggiore….
Il gioco è fatto, ed il piatto è servito!!

mercoledì 14 settembre 2011

LA LUNA NERA!!!!!!!

 
Vi è mai capitato di vedere una ricetta e dire
“prima o poi devo provarla”
Ed al momento che la volete fare non vi ricordate più dove,
come e quando l’avete letta?
Ecco quello è quello che capitato alla mia ricettuzza,
per cui sono dovuta andare ad occhio per le dosi….
Meno male che la fantasia in alcuni momenti non mi pianta in asso…
e fidandomi del mio istinto e delle mie papille ho lasciato che la ricetta si sbrogliasse da sola,
come una matassa….




LUNE NERE CON GORGONZOLA E NOCI
CONDITI CON PROSCIUTTO E YOGURT GRECO


Vale a dire:

per la pasta ho usato:
270 gr di farina (uso sempre quelle delle Tre Grazie)
30 gr di cacao amaro
3 uova un goccio d’olio EVO

per il ripieno:
250 gr di Duetto Mauri (alla faccia della pubblicità occulta!!!!)
120 gr di stracchino
1 manciata di noci brasiliane (avevo finito le nostrane) tritate

per il condimento:
1 vasetto di yogurt greco (ho cercato la panna in dispensa, ma era finita!!!!)
6 fette (circa) di prosciutto crudo tagliate poi a cubetti
olio EVO q.b.

per guarnire:
strisce di prosciutto crudo

Ho impastato la farina col cacao, le uova ed il goccio d’olio ed ho messo a riposare avvolto nella pellicola.
Nel frattempo ho preparato il ripieno (a dire il vero ho anche steso la biancheria e mi sono bevuta un caffè…) mescolando il formaggio Duetto (vale a dire gorgonzola e mascarpone) con le noci e trovando il composto particolarmente compatto ho aggiunto lo stracchino per ammorbidirlo.
Volevo lanciarmi col matterello, ma per comodità ho usato la Nonna Papera, così avevo già le strisce pronte e tutte uguali.
Ho ricavato dei tortelloni che sembravano più la “luna nera” (temevo d’aver esagerato col cacao, invece al momento di assaggiarli, del cacao sono sincera il gusto non si sente tantissimo!!)
Mentre si cuocevano nell’acqua salata (l’unica cosa che ho salato, in quanto sia nel ripieno sia nel condimento il sale c’è al naturale!!).
In una padella ho messo le strisce di prosciutto ad abbrustolire e quando erano croccanti le ho tolte e messe da parte, e nella stessa padella ho versato un goccio d’olio, il prosciutto a cubetti e lo yogurt ed ho lasciato cuocere per 2 minuti giusto il tempo che si amalgamasse e si insaporisse il sughetto.
Ho scolato la pasta, l’ho amalgamata al sughetto e l’ho servita con le strisce di prosciutto abbrustolite ed una spolverata di noci tritate…
Il gioco è fatto, ed il piatto è servito!!

sabato 20 agosto 2011

3 UOVA DI FARINA....

E' domenica e ci si può sbizzarrire un po' di più in cucina,
sporcare tutto e mangiare con calma
senza quel malefico orologio!!!
E con 2 uova di farina ho tirato fuori queste tagliatellone che ho poi condito con melanzane, il trito di erbe che mi ero fatta in abbondanza per il crostino al volo di cui trovate qui gli ingredienti, ed una bella grattugiata di scamorza....

Vi siete chisti perchè la pasta è così grossa?
ero partita pensando di fare degli spaghetti alla chitarra...
poi per velocizzare gli spaghetti si sono trasformati in tagliatellone....
è bastato farle cuocere alcuni minuti di più
ed il risultato è stato ottimo

lunedì 23 maggio 2011

W LA CHITARRA

Oggi nn ero in vena di fare nulla...
ma nulla...
proprio nulla...
una di quelle giornate in cui vorrei essere su un'isola deserta e nn fare NULLA!!!!
Ma poi la mia coscienza si fa sempre sentire...
a volte anche per voce degli affamati che ho in casa....
e così alle 11,30 mi sono lavata le mani (come dice sempre la Moroni all'Antonellina)
e mi sono messa all'opera....
Con 2 uova di pasta si risolvono spesso tanti problemi...
....e si riesce anche a fare bella figura....
TAGLIATELLE ALLA CHITARRA CON MAZZANCOLLE E POMODORINI

Ingredienti:
150 gr di mazzancolle (le tengo sempre in freezer per ogni evenienza) (e come dice mio marito con quello che abbiamo in freezer potremmo campare 6 mesi!!!!)
10 pomodorini
2 spicchi d'aglio
prezzemolo tritato (q.b.) 
1 peperoncino secco piccante
1 limone
olio - sale q.b.
2 uova (della mia Wilma)
200 gr di farina

Per prima cosa ho tirato fuori dal freezer le mazzancolle e le ho messe in una ciotola con dell'acqua e del sale a scongelare (ci mettono circa 10-15 min, il tempo che ho impasto). Ho poi impastato le 2 uova ed ho lasciato riposare l'impasto avvolto nella pellicola. Intanto ho messo nel wok dell'olio con l'aglio ed il peperoncino. Ho lavato i pomodorini e li ho tagliati a metà. Ho sgusciato le mazzancolle e con i pomodorini li ho messi da parte.
Ho steso la pasta con la Nonna Papera (così le striscie sono larghe tanto quanto la mia chitarra...)e le ho passate sullo strumento aiutandomi col mattarello.
Ho messo a bollire l'acqua col sale ed appena pronta le ho buttate.
Ho riacceso il fuoco sotto al wok ed ho aggiunto all'olio le mazzancolle ed i pomodorini. Le tagliatelle ci hanno messo davvero un attimo....
Ho scolato, fatto saltare nel sugo, aggiunto il prezzemolo tritato e col rigalimoni ho aggiunto la scorza del limone....
Et voilà...il piatto è pronto....

domenica 17 aprile 2011

TORTELLONI ONI ONI....

Bisogna davvero pensare una nuova ogni giorno....
e meno male che la natura mi da una mano...
Altra raccolta di ortiche ha prodotto un nuovo piattino...
che ha avuto un mega successone in famiglia!!!!
TORTELLONI DI ORTICHE CON ASIAGO, GORGO E NOCI



Ingredienti (non ci sono le quantità, perchè sono andata ad occhio!!!!)
per la pasta:
uova della Wilma
ortiche (io raccolgo solo le punte, le lavo, le sbollento e le trito)
farina Tre Grazie

per il ripieno:

Asiago grattugiato
gorgonzola dolce
noci tritate

per il sugo:
panna da cucina
prosciutto crudo

Ho impastato e lasciato riposare. Intanto ho grattugiato il formaggio Asiago, ho tritato le noci (col frullatore, si fa prima) ed ho mescolato tutto con il gorgonzola. E' venuto un impasto sodo (bello sodo).
Ho tirato la sfoglia con la Nonna Papera ed ho tagliato e preparato i tortelloni.
Cotti in acqua salata e poi saltati con panna da cucina e prosciutto a listarelle. Il prosciutto non l'ho saltato, era proprio crudo.....
E appena servito una bella spolverata di grana.....




lunedì 11 aprile 2011

MA QUANTO PUNGONO LE ORTICHE!!!!

Sabato nel tardo pomeriggio,
dopo aver consegnato le torte per la vendita all'asilo,
sono andata a fare due passi col piccolo sull'argine del fiume....
La settimana scorsa avevo raccolto i bruscandoli, 
questa settimana....le ortiche...
ecco vi sconsiglio di raccoglierle coi guanti in silicone (tipo chirurgo),
perchè non proteggono proprio tantissimo (come faccio a saperlo???)
ma ormai avevo per la testa questa ricettuzza

LASAGNE ALLE ORTICHE CON ZUCCHINE E ASPARAGI

Ingredienti:
Farina per pasta fresca Tre Grazie (sono andata ad occhio)
2 uova della mitica Wilma
una palla di ortiche lavate, bollentate, strizzate e tritate grossolanamente
1 kg di zucchine novelle col fiore
1 kg di asparagi bianchi (verdi erano sicuramente più saporiti, ma pareva dopo la lasagna della Lega!!!)
Prosciutto cotto a fette q.b.
Burro q.b.
1 spicchio d'aglio
olio q.b.
Besciamella (1 lt latte, 100 gr di burro, 100 gr di farina 00, noce moscata)
grana grattugiato q.b.

Ho impastato la farina con le uova e le ortiche ed ho messo l'impasto a riposare.
Le zucchine le ho pulite, mondate e soffritte con un po' d'olio e l'aglio. Mentre gli asparagi dopo averli pelati (quelli bianchi necessitano del trattamento di bellezza), li ho tagliati a cubetti e lessati in acqua salata.
Preparata la besciamella.
Ho appoggiato tutto sul tavolo ed espresse ho preparato le lasagne.
Con la'iuto della Nonna Papera ho tirato le lasagne. Prima di mettere la prima lasagna nella teglia ho messo un sotto un po' di besciamella, le sfoglie verdi, fette di prosciutto cotto a coprire, mix di zucchine e asparagi, besciamella, lasagna, prosciutto, verdure, besciamella....fino a finire gli ingredienti. Ultimo strato le verdure, la besciamella ed una bella spolverata di grana e qualche noce di burro sparsi qua e là....
Forno 190° fino a cottura...
Avevo degli amici a mangiare ed ho servito un bis di primi composto dal mio già conosciuto risotto carletti e fragole e da queste lasagne