Pagine

Visualizzazione post con etichetta Pasqua. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Pasqua. Mostra tutti i post

giovedì 19 aprile 2012

PER LA PASQUA OLTRE OCEANO...ARROZ BLANCO, PESCADO FRITO Y GUANDULES GUISADOS

I ringraziamenti per questa ricetta sono d’obbligo e vanno tutti alla mia amica dominicana Lucia, che molto gentilmente mi ha aiutato (alla grande!!!).
Mi ha detto che questo piatto da loro si prepara per Pasqua e quindi ve lo propongo, perché è relativamente semplice, ma piacerà sicuramente a tutti….

ARROZ BLANCO, PESCADO FRITO Y GUANDULES GUISADOS
(Riso bianco, pesce fritto con guandules in umido)

Vale a dire:
1 branzino – 2 tazze di riso
1 latta di guandules (sono simili ai nostri piselli)
sale – pepe – farina – limone – origano – aglio - cipolla
olio di mais per friggere

Pulire il branzino e taglialo a pezzi (vi consiglio di farlo fare al vostro pescivendolo se avete le mie capacità!!!), strofinarlo col limone, salare e mettere una spolverata d’origano.
Cuocere il riso in acqua salata con un goccio d’olio.
Togliere i guandules dalla latta e una parte soffriggerla con la cipolla, l’aglio e l’origano, mentre l’altra parte schiacciatela con una forchetta ed uniteli tutti insieme prima di servirli.
Mettete l’olio in una padella, passate i pezzi di pesce nella farina e friggeteli su entrambe i lati.
Accompagnate il pesce fritto con il riso bianco ed i guandules in umido.

Il gioco è fatto, ed il piatto è servito!!
Braci&Abbracci


giovedì 12 aprile 2012

DOPO IL NATALE COI TUOI...PASQUETTA CON CHI VUOI!!!!

Anche quest’anno abbiamo trascorso la pasquetta in compagnia di grandi amici!!!
Giornata magnifica, a parte il tempo….
Oltre ai soliti (Anna e Moreno) sono venuti su anche Loredana, Marcello, Luna e Giuseppe…
Se avessi avuto un po’ più di tempo e tranquillità per organizzare la giornata
avrei voluto preparare un bel centrotavola con fiori colorati, ma il giorno di pasquetta la mia fioraia era chiusa e così anche per quello mi sono dovuta ingegnare…
Attualmente in giardino a dire il vero non ho tantissimi fiori, in più le piogge dei giorni scorsi hanno rovinato la maggior parte dei fiori precoci del periodo, ma come da carattere non ho mollato…
Usando un mazzo di asparagi ed alcuni narcisi del giardino sono riuscita a tirar fuori un centrotavola di tutto rispetto!!!
A voi il giudizio

Poi avrei voluto preparare anche il menù e di certo si sarebbe chiamato “ Una punta di ricotta” perché a partire dall’antipasto al dolce a farne da padrona c’era la ricotta….
Per primi un po’ per dimensioni, un po’ perché mi sono venuti davvero buoni vi posto una ricetta che avevo visto alcune settimane fa alla Prova del cuoco preparata da Sergio Barzetti (non per togliere nulla alla Moroni, ma la sostituirei mooooooolto volentieri con questo nuovo cuoco, a mio avviso innovativo, alla portata di tutti, modesto e davvero bravo nelle spiegazioni!!!)
CARCIOFI FARCITI FRITTI

Vale a dire:
250 gr di ricotta di pecora io ho usato quella dell’az.agr. Basso ma era di Mucca
200 gr di prosciutto cotto arrosto – 8 carciofi romaneschi
2 uova – farina 00 q.b. – 100 gr di grana grattugiato
pangrattato q.b. – foglie d’alloro q.b. – prezzemolo
1 limone – olio E.V.O. e olio di semi per friggere - sale

Io vi scrivo passo passo come ho fatto io. Domenica mattina prima d’andare a Bologna da mia mamma ho messo la ricotta in una teglia su carta forno con buccia di limone grattugiata, sale, alloro ed olio e messo in forno a 180° per circa 30 minuti. A parte che fuoriusciva dal forno un profumo mooolto invitante, sono certa che già così la ricotta sarebbe stata ottima da mangiare.
Comunque ho aperto il forno e l’ho lasciata raffreddare.
La sera ho pulito i carciofi, ho scavato l’interno e li ho messi a bollire in acqua salata con il succo del limone per circa 25-30 minuti, poi li ho scolati e li ho lasciati anch’essi raffreddare.
Lunedì mattina ho preparato il ripieno. Nel mixer ho messo il prosciutto cotto arrosto, il grana, il prezzemolo, alla fine ho aggiunto la ricotta grattugiata. Ho mescolato il tutto ed ho farcito i carciofi. Li ho passati prima nella farina, poi nell’uovo sbattuto e per finire nel pangrattato (volendo si possono fare due giri!!!) e li ho fritti nell’olio di semi.

Il gioco è fatto, ed il piatto è servito!!
Braci&Abbracci

domenica 24 aprile 2011

SIETE PRONTE???

Siete pronte?
Ecco qui le mie colombelle....
dopo tre lievitazioni sono finalmente uscite dal forno giusto in tempo per essere insachettate e regalate al parentado....
(ma se le sono poi meritate????)
Alla ricetta originale che mi aveva dato la zia Germana ho apportato un po' di modifiche....
A dire il vero la ricetta me l'aveva data per telefono alcuni anni fa, ma ogni volta che le facevo 
indipendentemente dalla forma, sia tonde (le fugasse) che nello stampo delle colombe, venivano dure,
oppure dopo la cottura immediatamente si smontavano....
Poi mi sono decisa, ho preso la macchina e alcuni anni dopo sono andata là a vedere come le faceva...
A parte il q.b.....ma cavolecchio, quanto è il q.b.??????????
Sì, solo dopo averla vista all'opera ho capito il suo q.b.
La lasciai senza parole quando tirai fuori, carta, penna e bilancia....
Nella sua ricetta originale affianco alla voce farina c'era scritto "quanta ne chiama".....ma chi chiama????
Anche se col tempo ho capito che aveva ragione,
perchè il peso della farina varia a seconda della dimensione delle uova, 
del bicchiere usato,
dell'umidità della farina e della temperatura dell'ambiente....
quando si dice l'esperienza.....
Comunque con la mia bilancina mi segnai tutto....
poi col tempo l'ho un po' adattata ai miei gusti...
per cui la ricettuzza della mia FUGASSA-COLOMBA è

Ingredienti:
1a lievitazione:
1 bicchiere di latte fresco intero
80 gr di burro fuso (non caldo)
60 gr di lievito di birra (questa volta ne ho usati 42 gr)
2 uova intere
150 gr di zucchero
400 gr di farina

In una ciotola capiente sbattere le uova con una frusta elettrica con lo zucchero. Sciogliere il lievito nel latte ed aggiungerlo alle uova. Versare anche il burro fuso e la farina. L'impasto deve essere tenero (nè cremoso, nè duro), per cui o aggiungere farina, o aiutarsi con un altro goccio di latte. Spolverare di farina e mettere a lievitare per minimo 1,5h coperto con un panno

2a lievitazione:
1 bicchiere di latte fresco intero
80 gr di burro fuso (non caldo)
60 gr di lievito di birra (questa volta ne ho usati 42gr)
150 gr di zucchero
4 tuorli
un po' d'aroma "spumadoro"
750 gr di farina

Riprendere l'impasto ed aggiungere il bicchiere di latte con sciolto dentro il lievito, il burro, lo zucchero, 1 4 tuorli e l'aroma. Inserire la farina finchè l'impasto non sarà morbido (come per il primo impasto non deve essere nè cremoso, nè duro)
Ricoprire e mettere a lievitare per tutta la notte (minimo 8h)

3a lievitazione:
30 gr di farina
a scelta gocce di cioccolato o canditi (non indispensabili, nella fugassa veneta non c'è nulla)

Sul piano di lavoro versare l'impasto ed aiutarsi con la farina finche l'impasto non attacca più, ma non deve essere duro.
Impastarla usando tutte le tecniche (la zia per esempio batte l'impasto col mattarello poi la ripiega su se stessa, io un po' la batto col mattarello, poi batto direttamente l'impasto sul piano di lavoro).
Dividere l'impasto in 3 o 4 parti a seconda degli stampi a disposizione. Mettere negli stampi e lasciare lievitare per altre 3h.......

Scaldare il forno 170° per 40-45min

Nell'attesa preparare la glassa con:
3 albumi
50 gr di mandorle
100 gr di zucchero a velo
per guarnire mandorle e zucchero in granella - zucchero a velo

Frullare le mandorle con lo zucchero a velo. Montare a neve ben ferma gli albumi, incorporare la farina di mandorle zuccherata e spalmarla delicatamente sulle colombe. Grarnire con le mandorle (volendo si possono tostare precedentemente) e con lo zucchero in granella.

A fine cottura spolverare di zucchero a velo.


giovedì 14 aprile 2011

CON LA FANTASIA...E' UNA COLOMBA!!!!

Oggi ero a casa perché ho il piccolo con la febbre…
e così mi sono guardata con calma la Prova del cuoco….

L’Anna Moroni ha fatto la Colomba Veloce
mi lancio, ho tutto (o quasi) e decido di provare a farla….
Veloce è veloce,
semplice è semplice….
ma che assomigli alla colomba tradizionale, beh ce ne vuole di fantasia!!!!!
Mi è venuto in mente l’aneddoto di una volta dal dietologo…
gli avevo chiesto se visti i buoni risultati ottenuti potevo ogni tanto bene una Ceres…
lui mi rispose che potevo bene una birra sì, ma analcolica…
allora gli dissi che non era certo la stessa cosa…
e lui mi disse “chiudi gli occhi e pensa di bere una Ceres”
la mia risposta fu “è tanto dottore che non beve una Ceres?”
Certamente è un impasto ottimo per un dolce da colazione ed eccovi qui la ricettuzza

Colomba Veloce di Anna Moroni (per uno stampo da 750gr)

Ingredienti:
3 uova (ho usato quelle della Wilma)
100 gr di burro a temperatura ambiente
200 gr di zucchero
350 gr di farina 00 (io ho usato la farina per dolci soffici delle Tre Grazie)
1 bicchiere di latte
la buccia grattugiata di 1 arancio e di 1 limone
1 bustina di lievito per torte salate
100 gr di arancia candita (io ho messo 70 gr di gocce di cioccolato)
100 gr di zucchero in granella (sono andata ad occhio)
50 gr di mandorle amare (io non le ho messe)
100 gr di mandorle dolci (sono andata ad occhio…)
1 bicchierino di liquore alle mandorle (ho usato l’Amaretto di Saronno….W LA PUBBLICITA’)

Montare il burro con lo zucchero, aggiungere i 3 tuorli, la scorza grattugiata dell’arancio e del limone, aiutarsi con mezzo bicchiere di latte. Incorporare l’arancia candita (nel mio caso le gocce di cioccolato), il bicchierino di liquore, le mandorle amare leggermente tritate (che io non ho messo….), la farina, il lievito ed il resto del latte.
A parte montare a neve gli albumi.
Versare nello stampo a colomba (la dose è per gli stampi da 750gr, e visto che avevo solo quelli da 500gr ne ho usato uno a forma di colomba e il restante l’ho messo in uno stampo tondo…)
Guarnire con lo zucchero in granella e con le mandorle dolci.
Forno caldo 170° per 1h (ovviamente vale sempre la regola di conoscere il proprio forno e la prova stecchino!!!!).

lunedì 4 aprile 2011

UN ANTICIPO DI AUGURI DI BUONA PASQUA!!!!


Pasqua si avvicina e ieri con le poche cose che avevo in casa ho preparato queste Uova di cioccolato,
le ho fatte per il mio bimbo....
...ma poi le abbiamo mangiate anche noi grandi!!!!
intanto però voglio augurare una serena Pasqua a tutti....
Ecco queste mie Uova di cioccolato ripiene

Ingredienti:
2 uova Kinder
150 gr di mascarpone
30 gr di zucchero a velo
1 albume
1 bicchierino di panna (x bicchierino intendo quelli da liquore)
mezzo foglio di colla di pesce

Crema pasticcera fatta con:
150 gr di latte
50 gr di zucchero
1 tuorlo
15 gr di farina

Ho preparato la crema pasticcera come da routine e l'ho messa a raffreddare. 
Intanto ho montato a neve l'albume con lo zucchero a velo, poi l'ho incorporato al mascarpone. Ho ammollato la colla di pesce nell'acqua fredda e poi l'ho sciolto nella panna scaldata. L'ho lasciata leggermente raffreddare, poi l'ho incorporato al mascarpone.
Ho scartato le uova, ho diviso le due metà e le sorprese le ho date al mio bimbo!!!
Ho versato prima la crema bianca ed ho usato un amaretto rivestito di pellicola per creare la conca dove poi sono andata a mettere la crema. Finiti di preparare le uova le ho messe in frigo a rapprendere per circa 20 min....Ho tirato fuori le uova, ho tirato via gli amaretti e nella conca ci ho messo un cucchiaino di crema. Ho riposto le uova in frigo fino al momento di servirle.....