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giovedì 24 maggio 2012

PRANZO A VOGLIA ZERO....

Sì, avete proprio letto bene...
Bob vi capita mai di dover far da mangiare e la voglia è proprio a zero?, non quelle volte che non avete tempo perchè avete altro da fare, ma quei giorni che volete mangiare, ma vorreste aprire il frigo o la credenza e vedere uscire il cameriere che spinge il carrello con tutti i piatti che più vi piacciono pronti, solo lì che vi dicono sceglimi e sarò tuo!!!
Ecco...svegliaaaa!!!
Per me è solo un sogno...oggi arrivata a casa avrei avuto di tutto e di più per preparare qualsiasi cosa, dall'antipasto al dolce, ma "voglia zero"
 Avrei voluto guardare mio marito e dirgli "prepari tu qualcosina?", ma gli è cotto per il periodo non proprio leggero che sta passando e mi sono subito sentita una cacchetta....
Dai ragazzuola....alla velocità di un bradipo per di più stanco ho sfruttato l'asso nella manica che noi donne, mamme, mogli e geni dei fornelli, teniamo sempre nascosto....piatto che tra l'altro di solito sfrutto in estate e che vi avevo già postato qui



FRISELLE COI POMODORINI 

Vale a dire:
Friselle (questa volta integrali)
pomodorini aimè comperi (nell'attesa di quelli del mio orto!!!)
Olio – aceto balsamico – sale – pepe q.b.
origano appena raccolto in orto
Philadelphia

Ho pulito i pomodori, li ho tagliati a pezzi e li ho conditi con sale, pepe, aceto balsamico e origano tritato.
Ho messo a mollo in acqua (so che c’è chi le mette con acqua e aceto….) le friselle, le ho appoggiate sul piatto e sopra ci ho appoggiato la dodalata di pomodori.
Ho preso il philadelphia ed aiutandomi con 2 cucchiaini ho iniziato a fare le quenelle.
Una delizia…che sa davvero d'estate!!!!
Magari la prossima volta ci metto anche un po' più d'impegno e l'arrichisco con qualche altra golosità!!!!

Il gioco è fatto, ed il piatto è servito!!!
 Braci&Abbracci



lunedì 7 maggio 2012

UN ANTIPASTINO SFIZIOSO...


 Un antipastino sfizioso....

BIGNE’ CON MOUSSE DI PROSCIUTTO COTTO

Vale a dire:
250 ml di acqua – 120 gr di burro – 180 gr di farina
3 uova intere + 1 tuorlo – sale q.b.
per la mousse:
ricotta – prosciutto cotto – erba cipollina

Ho preparato i bignè mettendo sul fuoco una pentola dal fondo spesso con dentro l’acqua, il burro ed un pizzico di sale. Quando il burro si è ben sciolto ho aggiunto tutta in una volta la farina ed ho mescolato finchè si forma una sola palla di tutto l’impasto.
Con la sàc à poche ho versato l’impasto su carta forno ed infornato 170 ° fino a doratura.
Mentre i bignè si raffreddavano ho preparato la mousse frullando nel mixer il prosciutto cotto, poi unendolo alla ricotta ed all’erba cipollina sminuzzata.

Il gioco è fatto, ed il piatto è servito!!
Braci&Abbracci

giovedì 12 aprile 2012

DOPO IL NATALE COI TUOI...PASQUETTA CON CHI VUOI!!!!

Anche quest’anno abbiamo trascorso la pasquetta in compagnia di grandi amici!!!
Giornata magnifica, a parte il tempo….
Oltre ai soliti (Anna e Moreno) sono venuti su anche Loredana, Marcello, Luna e Giuseppe…
Se avessi avuto un po’ più di tempo e tranquillità per organizzare la giornata
avrei voluto preparare un bel centrotavola con fiori colorati, ma il giorno di pasquetta la mia fioraia era chiusa e così anche per quello mi sono dovuta ingegnare…
Attualmente in giardino a dire il vero non ho tantissimi fiori, in più le piogge dei giorni scorsi hanno rovinato la maggior parte dei fiori precoci del periodo, ma come da carattere non ho mollato…
Usando un mazzo di asparagi ed alcuni narcisi del giardino sono riuscita a tirar fuori un centrotavola di tutto rispetto!!!
A voi il giudizio

Poi avrei voluto preparare anche il menù e di certo si sarebbe chiamato “ Una punta di ricotta” perché a partire dall’antipasto al dolce a farne da padrona c’era la ricotta….
Per primi un po’ per dimensioni, un po’ perché mi sono venuti davvero buoni vi posto una ricetta che avevo visto alcune settimane fa alla Prova del cuoco preparata da Sergio Barzetti (non per togliere nulla alla Moroni, ma la sostituirei mooooooolto volentieri con questo nuovo cuoco, a mio avviso innovativo, alla portata di tutti, modesto e davvero bravo nelle spiegazioni!!!)
CARCIOFI FARCITI FRITTI

Vale a dire:
250 gr di ricotta di pecora io ho usato quella dell’az.agr. Basso ma era di Mucca
200 gr di prosciutto cotto arrosto – 8 carciofi romaneschi
2 uova – farina 00 q.b. – 100 gr di grana grattugiato
pangrattato q.b. – foglie d’alloro q.b. – prezzemolo
1 limone – olio E.V.O. e olio di semi per friggere - sale

Io vi scrivo passo passo come ho fatto io. Domenica mattina prima d’andare a Bologna da mia mamma ho messo la ricotta in una teglia su carta forno con buccia di limone grattugiata, sale, alloro ed olio e messo in forno a 180° per circa 30 minuti. A parte che fuoriusciva dal forno un profumo mooolto invitante, sono certa che già così la ricotta sarebbe stata ottima da mangiare.
Comunque ho aperto il forno e l’ho lasciata raffreddare.
La sera ho pulito i carciofi, ho scavato l’interno e li ho messi a bollire in acqua salata con il succo del limone per circa 25-30 minuti, poi li ho scolati e li ho lasciati anch’essi raffreddare.
Lunedì mattina ho preparato il ripieno. Nel mixer ho messo il prosciutto cotto arrosto, il grana, il prezzemolo, alla fine ho aggiunto la ricotta grattugiata. Ho mescolato il tutto ed ho farcito i carciofi. Li ho passati prima nella farina, poi nell’uovo sbattuto e per finire nel pangrattato (volendo si possono fare due giri!!!) e li ho fritti nell’olio di semi.

Il gioco è fatto, ed il piatto è servito!!
Braci&Abbracci

mercoledì 4 aprile 2012

COCOTTINE DI CARCIOFI

COCOTTINE DI CARCIOFI
(per 2 persone)

Vale a dire :
3 carciofi – 1 spicchio d’aglio – prezzemolo q.b. – olio
pane grattugiato q.b. – 1 uovo – grana grattugiato
sale e pepe – pasta sfoglia

Pulire i carciofi e tagliarli a spicchi grossolani e metterli a cuocere con olio e aglio bagnandoli se necessario con un goccio d’acqua finchè saranno ammorbiditi.
Dalla pasta sfoglia ricavare due quadratoni che bucherellate con i rabbi di una forchetta e che userete per foderare le cocottine.
Unire i carciofi il pane grattugiato a sufficienza perché sembrino sabbiosi, aggiungere l’uovo, amalgamare bene e versare nelle cocottine. Grattugiarci sopra un po’ di grana ed un’altra spolverata di pane grattugiato. Infornare fino a doratura della pasta sfoglia finché si sarà formata sopra ai carciofi una crosticina.

Il gioco è fatto, ed il piatto è servito!!
Braci&Abbraci

venerdì 23 marzo 2012

HUMMUS....MA QUANTO MI PIACE!!!

Ma quanto mi piace, ma quanto mi piace.... 
Riaffiorano alla mia mente tanti bellissimi ricordi, momenti indimenticabili trascorsi in Egitto...

PATE’ DI CECI O HUMMUS

Vale a dire:
240 gr di ceci secchi – 2 cucchiai di Tahina (la mia arriva direttamente dall’Egitto, ma immagino che la vendano nei supermercati forniti) – ½ limone spremuto – 1 cucchiaino abbondante di cumino – acqua e olio q.b.

 I ceci li avevo lasciati ammollo per tutta la notte, poi li ho schiacquati e messi a bollire per circa 1 ora.
Nel boccale del mixer ho messo i ceci, la Tahina, il succo del limone, un po’ d’acqua ed il cumino ed ho azionato il mixer ed aggiunto olio finché non è diventato cremoso. Ho lasciato in frigo alcune ore prima di servire.
Ottimo servito con pane (magari la matlova o pane arabo) o verdure crude da pinzimonio.

Il gioco è fatto, ed il piatto è servito!!

lunedì 12 marzo 2012

SE NON E' PATE'...CI ASSOMIGLIA....

Sono sincera, fino ad ora io di solito prendevo gli ingredienti e frrrrrrullllllllavo... vrrr-vrrr-vrr!!!!
Poi ho scoperto andandomi a leggere tutto il post di Bucci che a seconda degli ingredienti che compongo la preparazione cambia nome, passando da patè, a mousse, a terrina 
"Non bisogna confondere il paté con le terrine, che prevedono una macinatura più grossolana degli ingredienti e la gelatina come legante, e nemmeno con le mousse, dove il legante è rappresentato dalla panna montata o dall’albume montato a neve"
Poi magari i miei frullati non sono né patè né mousse….
Sì, perchè con questa ricettina mi sarebbe piaciuto partecipare al contest di Menù Turistico MTChallenge di febbraio, ma appena ho visto le opere d'arte delle altre concorrenti mi sono demoralizzata ed ho deciso che era meglio papparmele in pace ed in silenzio....


PATE’ AI FUNGHI

Vale a dire:
450 gr di funghi champignon – 30 gr di porro – 1 spicchio d’aglio - 60 gr di burro - 100 gr di mandorle tritate – 60 gr di panna liquida – prezzemolo q.b. – sale q.b.

Nel burro ho messo a rosolare il porro tagliato a rondelle e lo spicchio d’aglio che ho lasciato in camicia perché l’ho tolto prima di frullare. Dopo circa 5 minuti ho aggiunto i funghi puliti a tagliati grossolanamente, ho salato ed ho lasciato cuocere finché i funghi non hanno buttato fuori la loro acqua e non è evaporata (a questo punto ho tolto l’aglio).
Ho lasciato raffreddare alcuni minuti poi messo i funghi e le mandorle nel boccale del mixer e ridotto in crema, aggiungendo la panna ed il prezzemolo. Ho lasciato in frigo alcune ore prima di servire.

PATE’ AL PROSCIUTTO COTTO

Vale a dire:
200gr di prosciutto cotto – 100 gr di burro – 60 gr di grana grattugiato

Nel burro ho rosolato il prosciutto spezzettato, poi ho aggiunto il grana grattugiato ed ho lasciato cuocere finche il grana si è sciolto ed il prosciutto si è ammorbidito. Quando si è un po’ raffreddato ho frullato tutto nel mixer finché il composto diventa cremoso. Ho lasciato anche questo in frigo alcune ore prima di servire.

Ho portato in tavola i due patè con pane bianco e con pane con rosmarino e grana…

Il gioco è fatto, ed il piatto è servito!!



giovedì 10 novembre 2011

6° SFIDA NDT - IL REALITY PROSEGUE

6° SFIDA NDT KITCHEN

[21 ottobre- 15 novembre 2011]

La SESTA sfida consiste nel creare 5 PORTATE (antipasto più aperitivo (un drink da bere), primo, secondo e dolce) tramite l'utilizzo di solo 6 ingredienti che sceglierete (a vostro piacimento) nell'elenco qui sotto (1 per ogni categoria):

 Ho evidenziato in rosso gli ingredienti da me utilizzati

- farinacei (farina di grano tenero, mais, riso)
- frutta di stagione (uva, pere, cachi)
-verdure di stagione (cavoli, patate,zucche)
-cereali (orzo, farro, avena)
-carne e pesce ( maiale, pollo, merluzzo,salmone)
-latticini (parmigiano, pecorino,caprino, latte)
-mista (uova, limone, burro)

Potete unire per ogni singola portata un massimo di 3 ingredienti fino ad un minimo (almeno) di 2 (dei 6 scelti).
Gli ingredienti però non possono venire utilizzati per più di 3 volte nelle 5 portate! (ad esempio l'uva la posso utilizzare nell'aperitivo, nell'antipasto e nel dolce; in questo caso non nel primo e secondo)
Non sono compresi e quindi usabili a piacimento (solo quelli elencati qui):
 olio, sale, acqua, vino,alcol puro, aceto, pepe, zucchero (solo semolato), aromi (tutti i tipi di spezie che conoscete) e odori (sedano, cipolla, carota, prezzemolo).
Così come fornelli a gas, forno, robot da cucina e frigorifero sono a vostra disposizione! Ma non microonde, friggitrici varie o altri tipi di cottura! 
Vanno bene anche i piatti a crudo ma vi ricordo che i piatti devono essere mangiabili :)

Inoltre:

-        da questa sfida (la penultima!) in poi non si può saltare più nulla!
Mila (che ha vinto la sfida immunità) avrà una portata in meno (quindi solo 4) scelta a suo piacimento!
Teresa (che ha avuto il punteggio più basso nella 5° sfida) ha un limite di tempo inferiore alle altre (fino al 31 ottobre!)
- Camilla (vincitrice dell'ultima sfida) potrà scegliere ben 7 ingredienti + uno jolly (un ingrediente a suo piacimento anche al di fuori delle categorie)
L'ingrediente principe del mio menù, mi sembra sia abbastanza chiaro, sarà la pera, 
per più motivi: 1° è un frutto di stagione, 2° è versatile e 3° in famiglia piace a tutti!!!!



ANTIPASTO
BARCOLANA DI PERE E PECORINO
Vale a dire:
1 pera tagliata a fettine sottili
pecorino dolce sardo q.b.

Penso lo si possa tranquillamente definire un antipasto da scimmie….ma è d’effetto e gustoso.
Basta tagliare a fettine il più possibile sottili una pera (io ho usato una William bianca), tagliare il pecorino a cubetti, prendere degli spiedini di legno non tanto lunghi (al limiti le potete poi tagliare) ed infilare prima le fettine di pere a fare da vela poi i cubetti di pecorino a fare da scafo…e la regata può partire….
Il gioco è fatto, ed il piatto è servito!!


PRIMO
RISOTTO PERE & PECORINO
(per 3 persone)
Vale a dire:
200 gr di riso carnaroli o violone nano
½ pera Williams bianca
pecorino stagionato grattugiato q.b.
sale – olio – prezzemolo q.b.

Mettere il riso a tostare con un goccio d’olio. Quando inizia a sfrigolare aggiungere acqua che avrete in precedenza messa a scaldare. Aggiustare di sale e lasciare cuocere per circa 10 minuti (o quanto richiede il vostro riso). A questo punto aggiungere la pere che avrete pelato e tagliato a cubettini e portare a termine la cottura. A fine cottura togliere dal fuoco e mantecare con abbondante pecorino grattugiato ed una spolverata di prezzemolo tritato. Noi abbiamo provato anche con una spruzzatina di aceto balsamico ed il risultato era davvero buono.
Il gioco è fatto, ed il piatto è servito!!



SECONDO
POLLO ALLA DIAVOLA CON PATATE
(la ricetta è di quella diavoletta della mia mamma)

Vale a dire:
1 pollo aperto a libro
aromi vari (io ho usato: sale, pepe misto in grani, polvere do tandoori e rosmarino)
olio q.b.
papate q.b. (in casa mia non bastano mai!!!!)

In un tegame che contenga il pollo aperto ho versato un goccio d’olio, mentre ho cosparso il pollo di tandoori, sale e qualche ramo di rosmarino, poi l’ho appoggiato prima dalla parte della pelle con sopra un coperchio e ci ho appoggiato sopra un peso in modo che tenga ben schiacciato il pollo. Dopo circa 15 minuti l’ho girato e rimesso sopra il coperchio col peso. Ho continuato la cottura a fuoco medio per circa altri 30-45 minuti (dipende dalle dimensioni del pollo!!!)
Mentre le patate le ho semplicemente lavate, pelate salate e pepate e messe in una teglia con olio e qualche ramo di rosmarino. Infornato a 180-200° per circa 1 ora (anche qui dipende dal forno, io le ho cotte nel forno della cucina economica e quindi non ha una temperatura costante….)
Il gioco è fatto, ed il piatto è servito!!

DESSERT
PERA SU LETTO DI ZABAIONE

Vale a dire:
1 pera Williams bianca
Vino Refosco q.b.
Cannella – chiodi di garofano q.b.
Acqua

Ho pelato la pera senza togliere il picciolo e l’ho messa in un tegame e coperta con due bicchieri di vino Refosco e per coprire completamente la pera ho aggiunto un bicchiere d’acqua. Ho aggiunto cannella (ad occhio) ed un paio di chiodi di garofano. Ho messo sul fuoco ed ho lasciato cuocere a fuoco lento dal bollore circa 30 minuti. (la mia pera era particolarmente acerba!!!!)
Mentre la pera cuoceva ho iniziato a preparare lo zabaione.

Vale a dire (la mia solita ricetta presa da “Il cucchiaio d’Argento”)
1 tuorlo
1 cucchiaio di zucchero semolato
2 cucchiai di Vino Marsala

Ho sbattuto con la frusta elettrica il tuorlo con lo zucchero fino ad ottenere una crema biancastra. Ho aggiunto il vino Marsala ed ho continuato a mescolare a bagnomaria finché non diventa “cremoso”.
Ho impiattato versando un po’ di zabaione, vi ho adagiato sopra la pera ed ho spolverato con della cannella.
Ne avevo preparata solo una perché ero convinta che vedendo la preparazione in casa mi dicessero “pera cotta come in ospedale?” invece mi sono dovuta adattare a dividerla…sarà stata la pera, il profumo che aleggiava in cucina o lo zabaione?...
Il gioco è fatto, ed il piatto è servito!!

lunedì 3 ottobre 2011

CORNO E BICORNO...

Bisogna approfittarne in questo periodo che l'orto ci regala una montagna di leccornie
(per chi come noi amiamo le verdure),
ma come sempre quando inizia ci si trova a mangiare per giorni e giorni le stesse verdure...
Ho voluto provare a rifare dei peperoni che avevo mangiato in un pub un po' di tempo fa, 
e questo è quello che ne è uscito
PEPERONI ROSSI (CORNI) FRITTI

Ingredienti:
Peperoni rossi (corni)
ricotta
prezzemolo
sale
farina - latte - pangrattato
olio per friggere

Ho lavato i peperoni e li ho tagliati per la lunga per poter togliere i semi interni (mia mamma dice che si possono mangiare, ma......) e li ho messi a sgocciolare. Nel mentre ho tritato il prezzemolo e l'ho unito alla ricotta con un po' di sale ed ho amalgamanto bene il tutto. Ho preso i peperoni e li ho riempiti, poi li ho messi a riposare in freezer (sì avete letto bene, proprio nel freezer, come facio con le mozzarelline prima di friggerle) per alcune ore. Prima di friggerli li passo prima nella farina, poi nel latte ed infine nel pangrattato (bisogna avere molta pazienza, perchè non si attacca molto volentieri l'impanatura, per cui se è il caso ripetere l'operazione!!!!!). Friggere in abbondante olio (devono affondare) e servire....
Il gioco è fatto, ed il piatto è servito!!

domenica 11 settembre 2011

PIATTO FRESCO E VERAMENTE ESTIVO.....

Con le calde giornate che fine agosto inizio settembre
ci ha regalato
di certo questa ricettina sta a pennello...
Non sapevo come chiamarla questa frisella
che è nata dalla voglia di qualcosa di fresco,
da un frigo che piangeva,
da un orto che ancora mi dona tutti i giorni splendidi pomodori
dai mille sapori del sole,
e così sono caduta sul banale,
come banale è la preparazione,
ma vi garantisco che non vi deluderà
...e poi è versatile, perchè può essere un bel antipasto colorato
(se usate le friselle piccole)
o un bel piatto unico ricco
(se usate friselle grandi)
FRISELLA CON QUENELLE DI PHILADELPHIA

Vale a dire:
Friselle (io le ho comperate, ma un giorno…prima o poi…voglio provare a farmele)
Pomodori dell’orto
Olio – aceto balsamico – sale – pepe q.b.
Basilico
Philadelphia
Prezzemolo – aglio q.b.

Ho pulito i pomodori, li ho tagliati a pezzi e li ho conditi con sale, pepe, aceto balsamico e foglie di basilico spezzettate.
Ho messo a mollo in acqua (so che c’è chi le mette con acqua e aceto….) la frisella (quando l’ho finita era così buona che me ne sono fatta un’altra….), l’ho appoggiata sul piatto e sopra ci ho appoggiato la dodalata di pomodori. Ho tritato il prezzemolo e l’aglio.
Ho preso il philadelphia ed aiutandomi con 2 cucchiaini ho iniziato a fare le quenelle. Sopra a questa delizia ho cosparso il trito di aglio e prezzemolo ed un bel giro di olio EVO toscano a crudo…
Una delizia…..
In quella di mio marito ho messo direttamente sulla frisella, prima di appoggiare i pomodori, dei pezzi di acciughe sott'olio (che lui adora)...
Il gioco è fatto, ed il piatto è servito!!!

domenica 7 agosto 2011

CROSTINO AL VOLO

Sì, è davvero un crostino al volo,
che non necessita neanche di tante spiegazioni
e che si può preparare con qualsiasi cosa ci sia in frigorifero....

CROSTINO CON SCAMORZA

Ingredienti:
1 baguette
scamorza affumicata e/o non
erbe fresche dell'orto (prezzemolo, basilico, origano)
cipolla di tropea (o porro)
olio q.b.

Ho pulito e tritato le erbette con la cipolla e le ho messe a marinare nell'olio. Ho affettato il pane intercalato con fette di scamorza ed infilzato in uno spiedino. Appoggiati gli spiedini in una teglia li ho irrorati con l'olio aromatizzato ed infornati per circa 10 min a 180-200°.
Il gioco è fatto, ed il piatto è servito!!

mercoledì 29 giugno 2011

CESTINI SVUOTA-FRIGO

Sarà il caldo, 
sarà la stanchezza,
ma in questo periodo nn ho molta volgia di preparare piatti elaborati...
E così la'ltra sera ho tirato fuori dal frigo quello che c'era
ed ho buttato in forno....
...così qualcuno impara a dirmi sempre
"mangio quello che c'è in frigo"!!!!!!!!!!!!!!!
Ma alla fine è caduto sempre bene con questi
CESTINI DI SFOGLIA CON ZUCCHINE, PERE E BRIE


Ingredienti:
pasta sfoglia (ultimamente uso quella rettangolare)
pere (io avevo raccolto in giardino quelle piccoline)
zucchine
formaggio asiago (o comunque gli avanzi che avete in frigo)
olio - 1 spicchio d'aglio

Ho pulito e tagliato a tocchetti le zucchine e le avevo saltate in un goccio d'olio con lo spicchio d'aglio per alcuni minuti. Mentre si raffreddavano ho tagliato a cubetti il formaggio e le pere, ci ho aggiunto le zucchine saltate. Ho tagliato la pasta sfoglia in quadrati ed ho foderato la tortiera da muffins. Dentro i cestini ci ho messo il composto di zucchine, formaggio e pere ed ho infornato con forno già caldo a 200° fino a doratura.
Il gioco è fatto, ed il piatto è servito!!


lunedì 23 maggio 2011

AL MARITINO NN FAR SAPERE QUANTO E' BUONO LO STRUDELLINO CON LE PERE!!!!

Davvero bisogna inventarsi di tutto...
Vi è mai capitato di passare davanti al frigo e sentir bussare?
Beh a me ogni tanto capita....
questa volta quando ho aperto erano 3 pere che chiedevano di essere usate....
Ed ecco che come per magia mi lancio dentro al frigo ed inizio a scavare...
Le 3 pere in prima fila...
e dietro di loro un rotolo di pasta sfoglia e del gorgonzola dolce...
MINI STRUDEL GORGONZOLA E PERE


Ingredienti:
1 pasta sfoglia rettangolare (ne ho usata solo metà)
gorgonzola dolce q.b.
una pera e mezza
prosciutto cotto alla brace (era nel frigo...)
semi di sesamo q.b.

Ho srotolato la pasta sfoglia e l'ho divisa a metà (con l'altra metà ho preparato anche il dolce!!!!...e lamentati maritino!!!!)
Ne ho ricavato 2 rettangoli su ogniuno dei quali ho adagiato una fetta di prosciutto, una cucchiaiata di gorgonzola ed alcuni cubetti di pera.
Ho arrotolato a strudel il rettangolo, l'ho spennellato di olio e ci ho sparso sopra dei semi di sesamo....
Forno già caldo a 200° fino a doratura....
Che figurone!!!!!!

giovedì 28 aprile 2011

ANTIPASTO E DOLCE GARANTITI A PASQUA....

Il detto
 “Natale coi tuoi, Pasqua con chi vuoi”
a casa mia non funziona…
Diciamo che se non si approfitta delle ricorrenze non ci si vede tanto…
Chi per impegni di lavoro,
chi per la distanza,
chi perché ha di meglio che passare ore ed ore a tavola….
Per abitudine ormai non arrivo mai a mani vuote…
…io…
e comunque per essere sicura che ci fosse qualcosa che piacesse anche a me...
per questa Pasqua ho preparato come antipasto una Torta Pasqualina
(era la prima volta che la facevo ed ho usato il parentado come cavie…)
e come dolce un Cheesecake fragole e menta

La ria ricettuzza per il CHEESECAKE FRAGOLA E MENTA è:

Ingredienti per uno stampo diametro 22
Per la base:
180 gr di discotti Digestive (era la prima volta che li usavo ero curiosa di toccarne la consistenza, di solito uso biscotti secchi….ma devo dire che sono davvero comodi, si sbriciolano più facilmente)
80 gr di burro fuso
Ho sbriciolato i biscotti ed unito il burro fuso. Nel mio stampo ho messo due strisce di acetato che ho ricavato (ke riciclo ogni volta) da un foglio di acetato da lucido (lo vendono in cartoleria) ed all’interno ho versato il composto sbriciolato e schiacciato il più possibile. Mentre preparavo la crema ho messo lo stampo in frigo.

Per la crema e per guarnire:
250 gr di mascarpone
280 gr di yogurt greco
250 gr di ricotta
250 gr di panna fresca
12 gr di colla di pesce
100 gr di zucchero a velo
20 foglie di menta (circa) (+ 1 rametto per guarnire)
400 gr di fragole fresche
confettura di more q.b. (fatta da me) + 3 gr di colla di pesce
1 limone
In una terrina capiente ho messo i 3 formaggi e li ho mescolati aiutandomi con le fruste elettriche. A parte ho semimontato 200 gr di panna con lo zucchero a velo. Ho messo ad ammorbidire la colla di pesce in acqua fredda. In un pentolino ho messo la restante panna a scaldare e poi ci ho aggiunto la colla colla di pesce ammorbidita, togliendo il pentolino dal fuoco e mescolando per incorporare la colla di pesce e raffreddare il composto, e l’ho unita ai formaggi mescolando ancora con le fruste elettriche.
Ho cercato di prendere le fragole della stessa dimensione, le ho tagliate a metà e le ho usate per foderare il bordo della teglia.
Con le restanti le ho tagliate a cubetti (piccoli piccoli) tenendone un paio da parte per guarnire prima di servire. Tritare le foglie di menta anche queste il più possibile, in modo che si senta la freschezza nel dolce, ma non si avvertano i pezzi in bocca….
Nella teglia coi formaggi ho unito i cubetti di fragole, la menta tritata, la panna semimontata e delicatamente ho mescolato.
Ho versato la crema nello stampo ed ho messo in frigo.
Intanto ho ammollato i 3 gr di colla di pesce (1 foglio) in acqua fredda. Ho messo a scaldare un po’ della mia confettura di more e appena la colla di pesce si è ammorbidita l’ho aggiunta alla confettura ed ho mescolato bene per amalgamarla.
L’ho raffreddata aggiungendone dell’altra e l’ho versata sulla cheesecake.
L’ho guarnita con un paio di fragoloni tagliati a ventaglio, un rametto di menta fresca e con un rigalimoni ho ricavato un po’ di zeste dal limone e le ho sparse sulla confettura di more per dare profumo e colore.



La ricetta della TORTA PASQUALINA me l’ha inviata via mail la Granarolo e la mia curiosità si è stuzzicata….e l’ho provata…


Ingredienti:
600 gr di farina
250 gr di acqua
2 cucchiai di olio EVO
sale q.b.

300 gr di erbette surgelate
500 gr di ricotta Granarolo (la ricetta diceva 400, ma le confezioni sono da 250…”l’abbondanza non ha mai fatto carestia”!!!)
4 uova sode (della mia mitica Wilma)
1 uovo
80 gr di parmigiano grattugiato (io sono andata ad occhio)
1 spicchio d’aglio
(la ricetta indicava anche 1 cipolla e prezzemolo che io ho omesso….)
olio – sale – pepe q.b.

Ho preparato la pasta e l’ho messa a riposare.
Ho messo in tegame lo spicchio d’aglio con un po’ d’olio ed ho aggiunto le erbette ancora surgelate e le ho messe sul fuoco a scongelare e contemporaneamente le ho saltate con l’aglio. Le ho tolte dal fuoco, le ho lasciate raffreddare sul tagliere, ho tolto lo spicchio d’aglio ed ho tritato le erbette.
Mentre raffreddavano le verdure in una terrina ho messo la ricotta, l’uovo, il parmigiano grattugiato, sale e pepe. Ho aggiunto le verdure tritate ed ho mescolato.
Ho diviso la pasta in 6 parti tre più grandi e 3 più piccole. Ho steso i 6 dischi e sistemato in uno stampo i 3 dischi più grandi ungendoli prima di sovrapporli. Versare la farcia, sgusciare le uova sode e affondarle nella farcia. Coprire con i restanti strati di pasta sempre ungendoli ad uno ad uno.to un cuore come decorazione...
Con gli avanzi della pasta ho fatto una treccia e forma
Ripiegare i bordi ed ungerli prima di infornare a 180° per 1h (ovviamente controllare perché tempo e temperatura dipendono anche dal forno)

Ps: mi sono portata anche il pane....e che pane!!!!

martedì 2 novembre 2010

CERTE PERSONE SONO INSOSTITUIBILI

Domenica avevo a pranzo i miei soliti, grandi ed insostituibili amici Anna e Moreno (ke ormai chiamo Dr House per via del suo lavoro...). Il bello di certi amici è che basta stare insieme per stare bene e nn serve certo preparare super leccornie, ci si accontenta anche di due spaghetti aglio, olio e peperoncino.... Ma poi chissà perchè non riusciamo mai a finire tutto!!!
E così siamo partiti con un antipastino con Tortino di ricotta e nocciole....La mia dieta è stata minata!!!!! La ricetta l'avevo vista sul blog di Maria, ma ho variato i pistacchi con le nocciole, perchè già faccio un altro antipasto con ricotta e pistacchi. Sono quenelle che ho fatto svariate volte perchè mi erano rimasti vari pistacchi Iraniani (so che bisognerebbe consumare quelli di Bronte, ma nn posso certo buttarli via gli altri!!!)....
Quindi vi lascio la ricetta modificata, ma se cliccate su Maria trovate la ricetta originale.



TORTINO DI RICOTTA E NOCCIOLE

500 gr di ricotta
100 gr di parmigiano grattugiato 
2 uova intere
2 cucchiai di farina
una manciata di nocciole tritare (e comunque a piacere si possono aumentare o diminure)
sale - pepe qb
olio e pane grattugiato

Sgranare la ricotta ed aggiungerci il parmigiano, le nocciole tritate, i 2 tuorli d'uovo, la farina ed aggiustare di sale e pepe.
Montare gli albumi a neve ed incorporare al composto di ricotta.
Ungere degli stampi (io ho usato quelli usa e getta in alluminio) e passarci il pane grattugiato. Versarci il composto di ricotta e nocciole e cuocere a bagnomaria in forno a 180° per 40' (ke poi come al solito dipende dal forno!!!!, per cui ogni tanto buttare un occhio)