Pagine

Visualizzazione post con etichetta secondi. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta secondi. Mostra tutti i post

lunedì 20 agosto 2012

POLPETTE PATATE E SGOMBRO...CON SORPRESA!!!


Parto dicendo che fortunatamente il mio piccolo mangia praticamente tutto, o meglio faccio meno fatica a fargli mangiare il pesce che certe verdure…per cui più che invogliarlo a mangiare queste polpette l’ho incuriosito dicendogli che dentro c’era la sorpresa…
I suoi occhini alla parola “sorpresa” diventano ogni volta grandi come quelli dei personaggi dei cartoni animati giapponesi, e fa delle facciotte che viene voglia di mangiare lui altroché le polpette….
L'ispirazione per la foto l'ho presa da Gloria che fa anche lei delle polpette simili a quelle che mi faceva mia mamma quando ero piccola e che vi riporto di seguito (mia mamma da buona bolognese conosceva solo il pesce in scatola....). Per la cottura delle patate io ormai da un po' utilizzo la tecnica della cottua nel micro.
 All'inizio pensavo fosse semplicemente un modo veloce di cuocerle, invece a detta di Piero Angela (Superquark 2012) è anche un buon sistema per non perdere le loro proprietà nutrizionali.


POLPETTE DI SGOMBRO CON SORPRESA

Vale a dire:
1 scatola di sgombri al naturale Delicius
3 patate
1 pugno di foglie di mirto pulite e tritate (mia mamma usava il prezzemolo)
sale – uovo – pane grattugiato – olio per friggere
1 mozzarella

Lavare le patate, bucherellarle con uno stuzzicadenti e metterle nel micro alla max temperatura per 8 mins. Schiacciarle con lo schiacciapatate quando sono ancora calde (fate attenzione perché appena escono dal micro sono davvero incandescenti), salarle e lasciarle intiepidire. Aggiungere poi lo sgombro sgocciolato e sbriciolato ed il mirto tritato. Formare le polpette mettendo al centro un bel cubotto di mozzarella, passarle prima nell’uovo, poi nel pane grattugiato, friggerle in abbondante olio bollente e servire.
Col fatto che non nell'impasto non c'è pane (per assorbire l'umidità delle patate) vi garnatisco che restano davvero mooolto asciutte e sembrano quasi cotte in forno....

Il gioco è fatto, ed il piatto è servito!!
Braci&Abbracci
Ecco a voi il piatto galleggiante dle mio bimbo per i suoi mini-party in piscina
(ed ha solo 4 anni...cosa dovrò aspettarmi quando ne avrà 16?)

Con questa ricettuzza vorrei partecipare al concorso della Delicius "guarda che buono" e se voi mi voterete, magari potrò vederla pubblicata su "Sale e Pepe Kids"

mercoledì 23 maggio 2012

TANDOORI E CHAPATI....

Questa domenica ero troppo impegnata nella preparazione dei crossoints secondo la ricetta di Paoletta (almeno che metto a frutto il corso!!!!) e così ho deciso che il pranzo domenicale doveva essere sì gustoso, ma poco impegnativo….
certo la giornata non era delle più ispiranti, tra il terremoto della notte ed il brutto tempo…
Mi ero indirizzata verso il pollo, ma la mattina appena sveglia a vedere quel povero pollo da supermercato mi era presa una tristezza…
apro il frigo ed ispeziono cosa mi può aiutare a trasformarlo (forse solo un miracolo!!!)
e là solo soletto ecco un ingrediente che potrà aiutarmi, nella cestina un altro ingredientino, e con davvero poca fatica ho preparato il pollo per le feste….

POLLO TANDOORI
SERVITO CON CHAPATI CASALINGO

Vale a dire:
1 pollo (il mio era davvero triste!!!)
250 gr di yogurt greco
tandoori q.b. (io esagero sempre perché a noi piace ben rosso e piccantoso!!)
burro q.b.

per il pane:
300 gr di farina – 50 gr di burro – acqua e sale q.b.


Dopo aver rintracciato gli ingredrienti ho tagliato il pollo a pezzi, ho preso una terrina capiente e ci ho versato dentro lo yogurt e la spezia tandoori (di norma compero il tandoori direttamente dla mio fornitore ufficiale di droghe che a Mestre è Caberlotto, là se sono fortunata lo trovo anche sfuso). Ho coperto con della pellicola ed ho lasciato riposare circa 4 ore.
Trascorso quel tempo, prima di riprendere in mano il pollo ho preparato l’impasto del pane mescolando il burro fuso con la farina, del sale ed acqua a necessità, un bicchiere scarso….ed ho lasciato riposare coperto con pellicola per circa 1 ora (meglio più che meno).
Poi ho ripreso il pollo, ho foderato con carta forno una teglia, ci ho versato tutto il contenuto della terrina ed ho infornato a 180° per 1 ora, a metà della cottura ho messo alcuni fiocchi di burro qua e là sui pezzi di pollo.
Per il pane dopo averlo nuovamente impastato, l’ho diviso in pagnottine, stese col mattarello e cotte su una piastra antiaderente (quando sono cotte iniziano a gonfiarsi).
Fatica zero, successo garantito….

Il gioco è fatto, ed il piatto è servito!!
Braci&Abbracci

mercoledì 21 marzo 2012

ALTERNATIVA AL POLLO...IL CONIGLIETTO!!! FESTA DEL PAPA' 1° PARTE

Il giorno prima di S. Giuseppe…è domenica ed è bellissimo poter trascorrere alcune ore in buona compagnia….
Ve l’ho già detto che ho alcuni Amici speciali, quegli amici che si sanno accontentare di un piatto di spaghi aglio ed olio.
E’ stata una giornata stupenda, noi 4 adulti fuori a scaldarci col primo sole di primavera,
mentre il piccolo scorazzava in giardino e per attirare l’attenzione faceva il pagliaccio
in adorazione del suo zio Moreno e della sua adorata zia Anna…
Tra corse e calci a quella palla, il piccolo cotto dalla stanchezza, ma che non ha ceduto un attimo nonostante le gambe non lo tenessero neanche su….e sentirlo ridere, ridere a crepapelle!!
Una giornata in compagnia di persone fantastiche, il mio amore al mio fianco e le risate di un bambino felice…cosa si può desiderare di più?
----
Cari amici pensavate di trovare il solito pollo?
Invece vi ho stupito e visto che vi uso sempre da cavie per questa domenica vi ho preparato


CONIGLIO ALL’ARANCIA CON OLIVE, CAPPERI
SU MILLEFOGLIE DI POLENTA

Vale a dire:
farina di mais per polenta q.b.
circa 1 kg di coniglio già tagliato – 1 porro – 2 spicchi d’aglio – 100 gr di olive kalamata disossate
2 arance bio – 1 cucchiaio di capperi – qualche foglia di salvia
1 bicchiere di vino bianco – 1 cucchiaio di zucchero
1 cuore di brodo – brodo e olio q.b.

Il giorno prima ho preparato il coniglio così si è ben insaporito….
Rosolare il coniglio in un tegame caldo senza olio per alcuni minuti. Intanto in un'altra padella mettere a soffriggere alcuni minuti il porro tagliato a rotelle sottili e l’aglio spremuto. Aggiungere poi il coniglio rosolato e le foglie di salvia. Dopo circa 2 minuti aggiungere il vino e lasciare cuocere per 1 ora bagnando se necessario con un po’ di brodo caldo.
Togliere la buccia di un’arancia e tagliarla a striscioline e sbollentarle un paio di volte in acqua calda per alcuni minuti, cambiando l’acqua.
Spremere le arance e mettere il succo in un tegame con lo zucchero, 5 cucchiai d’acqua, le scorrette e portare a bollore per 15 minuti.
Versare il tutto sul coniglio ed aggiungere le olive tritate ed i capperi.
Importante: non ho salato perché secondo me le olive ed i capperi sono già saporiti, per cui aspettare fine cottura!!!!
Il giorno successivo preparare la polenta (1 ora di cottura!!!!!!), stenderla a raffreddare in una teglia e poco prima di servire tagliarla a rettangoli e metterli ad abbrustolire su una teglia antiaderente.

Il gioco è fatto, ed il piatto è servito!!

venerdì 24 febbraio 2012

ANICE & ZAFFERANO

Ci sono certe ricette che appena le leggo mi rapiscono e finchè non le provo mi restano memorizzate e questa è certamente stata una di quelle. Tant’è che appena letta ho subito guardato quali ingredienti mi mancavano….ahahahah!!! con la mia dispensa super rifornita posso dirvi che non mancava nulla (o almeno non mancava nulla di quello che avevo, e quello che non avevo l’ho degnamente sostituito!!!)
Forse sono stata colpita dall'abbinamento dello zafferano 
(nobile spezia ricavata dai pistilli di un delicatissimo fiore viola)
con il liquore all'anice!!!


STUFATO DI POLLO ALL’ANICE E ZAFFERANO

Vale a dire:
4 sovracosce – 1 bustina del re delle spezie “lo zafferano” – 4 cucchiai di liquore Anicione
(la ricetta prevedeva il Pastis, liquore sempre all’anice ma di origine francese…quindi ben sostituibile!!!!!)
20 gr di olio – 1 porro piccolo (la ricetta prevedeva lo scalogno)
150 gr di passata di pomodoro (del mio orto messa via con aglio)
100 ml brodo vegetale – 3 patate medie – 1 cucchiaino di peperoncino indiano

In una terrina ho messo il liquore all’anice con lo zafferano. Ho disossato e tolto la pelle dalle sovracosce, poi le ho tagliate a pezzettoni e messo nella terrina, mescolato ed aggiunto un po’ d’olio e lasciato marinare.
Ho tagliato a rondelle il porro e l’ho messo a soffriggere col restante olio, ho aggiunto il pollo e lasciato cuocere alcuni minuti prima di aggiungere la passata di pomodoro.
Nel frattempo ho pulito e pelato le patate, tagliate a pezzettoni ed aggiunte al pollo. Ho bagnato con il brodo vegetale ed aggiunto il cucchiaino di peperoncino indiano (salare se necessario). Ho poi lasciato cuocere per 45 minuti.
Se risultasse troppo bagnato basterà prendere alcuni pezzi di patate, schiacciarli con una forchetta e mescolarli al sugo per addensalo….
Ho servito col mio panino appena fatto ai fiocchi di patate (vi posterò poi la ricetta!!)

Il gioco è fatto, ed il piatto è servito!!





giovedì 23 febbraio 2012

UN CLASSICO INTRAMONTABILE....LE POLPETTE!!!

Un valido piatto unico semplice da preparare.
E poi diciamocelo chiaramente, a chi non piacciono? in umido, al vapore o fritte, di carne, di pesce o di verdura...appena cotte o mangiate il giorno dopo (se avanzano!!!)
POLPETTE SPEZIATE CON COUS COUS

Vale a dire:

500 gr di macinato di manzo – 2 salsicce di maiale – grana grattugiato – pane grattugiato – 1 uovo – sale e pepe q.b. – olio evo

per la salsa:
1 spicchio d’aglio – passata di pomodoro – prezzemolo – 1 cucchiaino per tipo di: meat Masala (un tipo di curry indiano), tandoori, cumino, curcuma, zenzero, peperoncino indiano (forte...o meglio molto forte!) –
1 cucchiaio abbondante di miele millefiori – olio evo – 1 bicchiere d’acqua

per il cous cous:
cous cous precotto – brodo vegetale – ceci precotti – uva sultanina - pinoli

Mescolando le due carni con il grana, il pane grattugiato, l’uovo, sale e pepe ho ricavato le polpettine che ho poi messo a soffriggere in una padella con un goccio d’olio.
In un altro tegame ho messo a soffriggere l’aglio tritato col prezzemolo, poi ho aggiunto la passata di pomodoro (io vado ad occhio! Ne serve a sufficienza per cuocere le polpette ed avere un bel seghino!!!). Ho messo le polpette che avevo precedentemente soffritto (scolandole dal loro olio!) e le ho lasciate cuocere per alcuni minuti a fuoco lento. Nel bicchiere d’acqua ho messo a sciogliere le spezie e poi le ho versate nelle polpette e lasciato cuocere. Vi avviso che in cucina si spanderà un aroma di spezie irresistibile (ovviamente a chi piacciono!!!)
Mentre le polpette prendono su tutti gli aromi ho preparato il cous cous. Ho preso il cous cous precotto, l’ho versato in una pirofila, ancora a crudo l’ho mescolato coi ceci e con l’uvetta ed ho coperto con il brodo vegetale, ho coperto ed ho messo in forno per circa 5 minuti. Tolto dal forno ho aggiunto i pinoli tostati e servito con le polpette.

Il gioco è fatto, ed il piatto è servito!!



lunedì 16 gennaio 2012

UN COMPLEANNO GIU' DI TONO....


Avrei dovuto festeggiare il mio compleanno con amici, ma l'umore non era proprio dei migliori,
il mio compagno a 4 zampe, compagno di mille avventure dopo 14 anni mi ha fatto capire che è stanco...
gli occhi mi si velano di lacrime al solo pensiero e cerco di non piangere....
ma le lacrime scendono da sole....
Un nodo mi si stringe in gola e quindi tengo le dita incrociate e continuo a chiedere al Signore almeno di non farlo soffrire, perchè non se lo merita, non ha mai dato fastidio a nessuno e non ha mai avuto pretese!!!!
Ma non voglio mettere il carro davanti ai buoi....

però è a lui Gegio, che dedico questo piatto (alcuni giorni fa se lo sarebbe mangiato in un nano secondo...!!!)
Gegio....vivi per sempre nel mio cuore, perchè a te non sono mai servite le parole....


ARROSTO DI MAIALE CON ARANCE E MELE

Vale a dire:
850 gr di lonza di maiale
2 arance
2 mele
1 bicchierino di Cardinal Mendoza
qualche foglia d’alloro
1 noce di burro
olio EVO – sale – pepe q.b.

Massaggiare la carne con un po’ di sale fino e metterlo a soffriggere in un tegame che possa andare anche in forno con il burro e l’olio.
Togliere la buccia da uno delle arance e sbollentarle per alcuni minuti. Pelare poi le arance prima a vivo e poi a rondelle.
Quando la carne sarà rosolata aggiungere le arance a rondelle, l’alloro, il liquore ed un goccio d’acqua, coprire con un foglio d’alluminio ed infornare sui 200° (io ho cotto nel forno della cucina economica e la temperatura variava 200-220!!!) per circa 20 minuti.
A quel punto togliere il foglio d’alluminio ed aggiungere le scorze d’arancia in precedenza sbollentate e reinfornare per altri 20 minuti.
Trascorso anche questo periodo aggiungere le mele lavate e tagliate a spicchi ed alle quali ho tolto solo il torsolo ed ho lasciato la buccia (così non si sfaldano!!!) e continuare la cottura per altri 30 minuti.
Quando sfornate avvolgete la carne in un foglio d’alluminio. Tagliare la carne a freddo e scaldare un po’ prima di servire con sopra le arance, le mele ed il sughetto che si sarà formato.

Il gioco è fatto, ed il piatto è servito!!


giovedì 10 novembre 2011

6° SFIDA NDT - IL REALITY PROSEGUE

6° SFIDA NDT KITCHEN

[21 ottobre- 15 novembre 2011]

La SESTA sfida consiste nel creare 5 PORTATE (antipasto più aperitivo (un drink da bere), primo, secondo e dolce) tramite l'utilizzo di solo 6 ingredienti che sceglierete (a vostro piacimento) nell'elenco qui sotto (1 per ogni categoria):

 Ho evidenziato in rosso gli ingredienti da me utilizzati

- farinacei (farina di grano tenero, mais, riso)
- frutta di stagione (uva, pere, cachi)
-verdure di stagione (cavoli, patate,zucche)
-cereali (orzo, farro, avena)
-carne e pesce ( maiale, pollo, merluzzo,salmone)
-latticini (parmigiano, pecorino,caprino, latte)
-mista (uova, limone, burro)

Potete unire per ogni singola portata un massimo di 3 ingredienti fino ad un minimo (almeno) di 2 (dei 6 scelti).
Gli ingredienti però non possono venire utilizzati per più di 3 volte nelle 5 portate! (ad esempio l'uva la posso utilizzare nell'aperitivo, nell'antipasto e nel dolce; in questo caso non nel primo e secondo)
Non sono compresi e quindi usabili a piacimento (solo quelli elencati qui):
 olio, sale, acqua, vino,alcol puro, aceto, pepe, zucchero (solo semolato), aromi (tutti i tipi di spezie che conoscete) e odori (sedano, cipolla, carota, prezzemolo).
Così come fornelli a gas, forno, robot da cucina e frigorifero sono a vostra disposizione! Ma non microonde, friggitrici varie o altri tipi di cottura! 
Vanno bene anche i piatti a crudo ma vi ricordo che i piatti devono essere mangiabili :)

Inoltre:

-        da questa sfida (la penultima!) in poi non si può saltare più nulla!
Mila (che ha vinto la sfida immunità) avrà una portata in meno (quindi solo 4) scelta a suo piacimento!
Teresa (che ha avuto il punteggio più basso nella 5° sfida) ha un limite di tempo inferiore alle altre (fino al 31 ottobre!)
- Camilla (vincitrice dell'ultima sfida) potrà scegliere ben 7 ingredienti + uno jolly (un ingrediente a suo piacimento anche al di fuori delle categorie)
L'ingrediente principe del mio menù, mi sembra sia abbastanza chiaro, sarà la pera, 
per più motivi: 1° è un frutto di stagione, 2° è versatile e 3° in famiglia piace a tutti!!!!



ANTIPASTO
BARCOLANA DI PERE E PECORINO
Vale a dire:
1 pera tagliata a fettine sottili
pecorino dolce sardo q.b.

Penso lo si possa tranquillamente definire un antipasto da scimmie….ma è d’effetto e gustoso.
Basta tagliare a fettine il più possibile sottili una pera (io ho usato una William bianca), tagliare il pecorino a cubetti, prendere degli spiedini di legno non tanto lunghi (al limiti le potete poi tagliare) ed infilare prima le fettine di pere a fare da vela poi i cubetti di pecorino a fare da scafo…e la regata può partire….
Il gioco è fatto, ed il piatto è servito!!


PRIMO
RISOTTO PERE & PECORINO
(per 3 persone)
Vale a dire:
200 gr di riso carnaroli o violone nano
½ pera Williams bianca
pecorino stagionato grattugiato q.b.
sale – olio – prezzemolo q.b.

Mettere il riso a tostare con un goccio d’olio. Quando inizia a sfrigolare aggiungere acqua che avrete in precedenza messa a scaldare. Aggiustare di sale e lasciare cuocere per circa 10 minuti (o quanto richiede il vostro riso). A questo punto aggiungere la pere che avrete pelato e tagliato a cubettini e portare a termine la cottura. A fine cottura togliere dal fuoco e mantecare con abbondante pecorino grattugiato ed una spolverata di prezzemolo tritato. Noi abbiamo provato anche con una spruzzatina di aceto balsamico ed il risultato era davvero buono.
Il gioco è fatto, ed il piatto è servito!!



SECONDO
POLLO ALLA DIAVOLA CON PATATE
(la ricetta è di quella diavoletta della mia mamma)

Vale a dire:
1 pollo aperto a libro
aromi vari (io ho usato: sale, pepe misto in grani, polvere do tandoori e rosmarino)
olio q.b.
papate q.b. (in casa mia non bastano mai!!!!)

In un tegame che contenga il pollo aperto ho versato un goccio d’olio, mentre ho cosparso il pollo di tandoori, sale e qualche ramo di rosmarino, poi l’ho appoggiato prima dalla parte della pelle con sopra un coperchio e ci ho appoggiato sopra un peso in modo che tenga ben schiacciato il pollo. Dopo circa 15 minuti l’ho girato e rimesso sopra il coperchio col peso. Ho continuato la cottura a fuoco medio per circa altri 30-45 minuti (dipende dalle dimensioni del pollo!!!)
Mentre le patate le ho semplicemente lavate, pelate salate e pepate e messe in una teglia con olio e qualche ramo di rosmarino. Infornato a 180-200° per circa 1 ora (anche qui dipende dal forno, io le ho cotte nel forno della cucina economica e quindi non ha una temperatura costante….)
Il gioco è fatto, ed il piatto è servito!!

DESSERT
PERA SU LETTO DI ZABAIONE

Vale a dire:
1 pera Williams bianca
Vino Refosco q.b.
Cannella – chiodi di garofano q.b.
Acqua

Ho pelato la pera senza togliere il picciolo e l’ho messa in un tegame e coperta con due bicchieri di vino Refosco e per coprire completamente la pera ho aggiunto un bicchiere d’acqua. Ho aggiunto cannella (ad occhio) ed un paio di chiodi di garofano. Ho messo sul fuoco ed ho lasciato cuocere a fuoco lento dal bollore circa 30 minuti. (la mia pera era particolarmente acerba!!!!)
Mentre la pera cuoceva ho iniziato a preparare lo zabaione.

Vale a dire (la mia solita ricetta presa da “Il cucchiaio d’Argento”)
1 tuorlo
1 cucchiaio di zucchero semolato
2 cucchiai di Vino Marsala

Ho sbattuto con la frusta elettrica il tuorlo con lo zucchero fino ad ottenere una crema biancastra. Ho aggiunto il vino Marsala ed ho continuato a mescolare a bagnomaria finché non diventa “cremoso”.
Ho impiattato versando un po’ di zabaione, vi ho adagiato sopra la pera ed ho spolverato con della cannella.
Ne avevo preparata solo una perché ero convinta che vedendo la preparazione in casa mi dicessero “pera cotta come in ospedale?” invece mi sono dovuta adattare a dividerla…sarà stata la pera, il profumo che aleggiava in cucina o lo zabaione?...
Il gioco è fatto, ed il piatto è servito!!

lunedì 24 ottobre 2011

PIATTI SEMPLICI

Anche i piatti semplici, magari della tradizione contadina, possono regalare al nostro palato piaceri inaspettati. Questa frittata è stata una piacevole scoperta...
Semplice, veloce, ma decisamente alternativa....


FRITTATINE DI ZUCCA & PORRI
(per 3 persone)

Vale a dire:
4 uova
1 porro
zucca q.b.
parmigiano grattugiato q.b.
sale – pepe – olio q.b.
rosmarino q.b.

Ho tagliato a cubetti la zucca ed il porro a rondelle e li ho messi a saltare in una padella con un goccio d’olio. Salato e pepato. Ho tritato un po’ di rosmarino e quando la zucca era cotta l’ho aggiunto.
A parte ho sbattuto le uova col parmigiano e ci ho aggiunto la zucca ed il porro saltati. Ho messo in pirofile monoporzione ed ho infornato fino a totale doratura.
Il gioco è fatto, ed il piatto è servito!!

martedì 11 ottobre 2011

POCA FATICA GRAN RISULTATO....

Ecco un’altra ricettuzza in cui bisogna davvero impegnarsi al massimo…
ADORO LE SPEEDY-RICETTE
Eppure ogni volta che la faccio per noi
o perché all’ultimo minuto si presenta un amico inatteso
è sempre un successo
l’importate è lasciare libertà di fare la “scarpetta”

POLLO CIPOLLA E CURRY ALLA BIRRA

Vale a dire:
Pollo a pezzi
Cipolle più ce ne sono e meglio viene (si possono aggiungere anche peperoni, olive o come ho fatto questa volta patate)
Sale – pepe – olio q.b.
Curry 1 cucchiaio (va a gusti a noi piace abbondare)
1 bicchiere di birra (non pieno fino all’orlo) questa volta ho usato una Birra Moretti Baffo d’Oro

Ho preso le cipolle le ho pulite e tagliate grossolanamente e le ho messe nella pentola a pressione con un goccio d’olio. Ho aggiunto i pezzi di pollo ed ho rosolato alcuni minuti con sale e pepe. Ho poi aggiunto il curry e la birra ed ho chiuso la pentola a pressione. 15 minuti dal fischio ed il pollo è pronto (in questo caso avevo 2 patate lesse e le ho aggiunte alla fine, lasciando quindi cuocere alcuni minuti senza il coperchio così si sono amalgamate col sughetto)
Il gioco è fatto, ed il piatto è servito!!

domenica 22 maggio 2011

NASO DA TARTUFO'S KITCHEN....ANTHONY BOURDAIN.... 2nd CHALLENGE

La sfida va avanti....

Sinceramente per questa sfida nn avevo tante idee….in più un terribile mal di schiena mi ha rovinato la settimana ed anche l’umore....
nn so se è stato il male o le punture....(Benedetta mi aveva anche avvisata che quelle punture da cavallo erano terribili, ma nn credevo!!!!! Nn potete immaginare il mio lato B in che condizioni è!!!)….
Ma guardiamo avanti….
Durante la settimana avevo preparato un’insalata di riso alternativa….ma poi giovedì il piccolo ha iniziato a chiedermi le sofficine di mais…e nn avete idea di che martellino è quando vuole qualcosa!!!!
Sono però sincera mi ritengo davvero fortunata perché il mio piccolino mangia tutto dal  pesce alla verdura, dalla pasta alla carne senza dimenticare la frutta di cui è ghiotto….
Per cui quando chiede….nn mi tiro indietro.
In più lui all’asilo è nella sezione dei bruchi…
ed ecco che mi balena per la testa l’idea di fare un “bruco”

Un bruco per la sfida di Naso da Tartufo….



POLPETTE A MODO MIO
(che penso sia uno standard…ma sono le uniche che conosco)
600 gr di carne trita mista (lascio fare a Luca il mio macellaio….)
30 – 40 gr di mollica di pane (ammollata nel latte)
formaggio grattugiato q.b.
sale – pepe q.b.
2 uova
noce moscata e prezzemolo q.b.
pane grattugiato
olio di semi di girasole per friggere

Ho mescolato la carne con la mollica strizzata, che avevo messo ammollo nel latte. Ho aggiunto il formaggio, le uova, sale, pepe e noce moscata.
Ho ricavato delle palline che ho schiacciato e passato nel pane grattugiato. Una pallina l’ho fatta più grande, mi serviva per la faccia del bruco. (ovviamente con queste dosi me ne sono venute di più che ho congelato per ogni evenienza….)
Quando l’olio era ben caldo le ho fritte.

Sofficine di mais
350 gr di mais in scatola sgocciolato
100 gr di panna da cucina
40 gr di parmigiano grattugiato
2 uova
sale – pepe q.b.
farina quanto basta perché venga un composto nn troppo liquido (io ne ho messa 3 pugni….dipende dalla dimensione delle uova e da quanto si lascia sgocciolare il mais)


Nel mixer ho messo circa 300 gr del mais, la panna, il parmigiano e le uova ed ho azionato finchè nn è venuta una pastella omogenea.
A quel punto ho aggiunto, sale e pepe e la farina che serviva per avere l’impasto della giusta consistenza.
Ho poi aggiunto anche il mais che avevo tenuto da parte.
nn sono mai sola in cucina....
In casa NON si frigge!!!!!
Sono buone sia fritte che cotte come ho fatto io su una piastra antiaderente formando dei piccoli pancakes. Ci vuole davvero un attimo perché siano pronti.

Poi ho composto il bruco….

Ho preso del filo di ferro da fioraia (quello ricoperto verde), l’ho ben pulito ed ho iniziato ad infilare prima una polpetta alternata con le sofficine di mais. Ho finito con la polpetta più grande che avevo però già preparato con le antennine fatte con due pezzi di carota, gli occhi con le olive ed il naso con mezzo ravanello. Con un altro mezzo ravanello ho fatto il codino.

Come contorno si può spaziare dal fritto ad una bella insalatina mista....









lunedì 21 marzo 2011

UN POLLO DALL'AFRICA NERA

Durante i week end mi sbizzarrisco in cucina....
questo w.e. mi sono eletrasportata
ed ho preparato il Pollo alla senegalese
La ricetta è di Giallo Zafferano, ma da casa non riesco a collegarmi....

Ingredienti (in rosso le mie varianti)
1 pollo a pezzi
4 spicchi d'aglio (2 grandi)
8 cipolle bianche
1 limone (2)
1 cucchiaino di peperoncino tritato (2)
200 ml brodo vegetale
1 cucchiaio di senape (3)
Riso basmati (250 gr)
chiodi di garofano - q.b.
1 cipolla per il riso
acqua q.b.
sale - pepe - olio q.b.

Sabato sera ho messo a marinare i pezzi di pollo con il succo del limone, la senape, sale, pepe e peperoncino, ho coperto la terrina con pellicola ed ho cacciato in frigo (gli animali morti non è che mi piacciano molto!!!)
Ieri ho acceso il forno a 180°, ho messo i pezzi stesi su una teglia con carta da forno senza la marinatura che ho però tenuto da parte, ed ho infornato per 25-30 min.
nel frattempo ho pianto pelando e pulendo le cipolle, le ho tagliate grossolanamente e con un goccio d'olio (non ricordo cosa indicasse la ricetta originale come quantità d'olio, perchè normalmente prendo appunti non copio paro paro....) e l'aglio le ho messe sul fuoco a soffriggere (attenzione che non diventino rosse, devono solo ammorbidire).
Passato il tempo del pollo in forno e se le cipolle si sono ammorbidite, versarvi il pollo con relativo fondo di cottura, la marinatura ed il brodo vegetale. E cuocere per circa 30-45 min. (dipende anche dalle dimensioni dei pezzi di pollo).
In tanto ho schiacquato il riso basmati e l'ho messo in una teglia da forno con una cipolla dove ci ho infilzato un po' di chiodi di garofano (la quantità va a gusti), l'ho coperto di acqua (normalmente faccio 1 a 2) e dho infornato fino a totale assorbimento dell'acqua.
Servire come piatto unico con il riso....e buon appetito!!!

giovedì 10 marzo 2011

Contest di qua e di là

Ed un'altra ricettina, veloce, ma non per questo meno gustosa
o meno adatta per un'alimentazione genuina....
E' una ricetta presa dalla pubblicità di uno degli ingredienti, ma leggermente modificata...


INVOLTINI DI TACCHINO AL PHILADELPHIA

Ingredienti:
x 4 petti di tacchino battute col batticarne
125 gr di philadelphia
2 zucchine grattugiate
4 fette di speck morbido
sale - pepe q.b.
il succo di 1 arancio
1 cucchiaino di fecola
olio EVO q.b. 


Mescolare il philadelphia con le zucchine tritate, sale e pepe. Stendere le fette di carne e riempirle col composto di formaggio. Arrotolare la cane per formare gli involtini e ricoprirne ognuna con una fetta di speck. Chiudere gli involtini utilizzando uno stecchino di legno (che leverete prima di servire...o il galateo si arrabbia!!!!ih ih ih)...
In una padella versare un goccio d'olio e cuocere gli involtini, a metà cottura aggiungere il succo dell'arancio.
A fine cottura togliere gli involtini e tenerli in caldo avvolgendo il piatto con carta d'alluminio. Riprendere la padella con il sughino e se non si è rappreso aggiungere il cucchiaino di fecola. Servire con verdure (nel mio caso ho cotto del radicchio tardivo al forno....fenomenale) ed irrorare col sughetto rappreso....



Contest perBene 1

Ho deciso di partecipare al Contest perBene di Sonia, dietro suo gentilissimo invito....
poi mi sono fatta anche un esamino di coscienza e mi sono detta che era oltre che un piacere
anche un mio dovere
ed ho deciso di partecipare con due ricettuzze...
POLPETTONE DI TONNO
Ingredienti:
400 gr di tonno al naturale in scatola
2 uova
2 cucchiai di prezzemolo ben tritato
80 gr di parmigiano grattugiato
40 gr di pangrattato
la scorza di un limone grattugiato
sale - pepe q.b.


Sgocciolare molto bene il tonno. Battere le uova in una terrina, aggiungerci il tonno sminuttato ed amalgamare molto bene. Aggiungere il prezzemolo tritato, il parmigiano, il pangrattato, sale e pepe e la scorza del limone.
Mescolare finche l'impasto sarà omogeneo (se troppo molle aggiungere del pangrattato)
Dargli la forma del polpettone ed avvolgerlo in un canovaccio e legarlo col filo da cucina. Cuocere in acqua per circa 30 minuti. Liberarlo e lasciarlo raffreddare.
Tagliarlo a freddo, altrimenti si rompe....

sabato 26 febbraio 2011

COSA SI NASCONDE NEL SOMMERGIBILE?

So che sono proprio al limite di tempo, ma ho finito solo adesso di cuocere....
cuocere che cosa?
Cosa si nasconde nel mio sommergibile?
CONIGLIO CON OLIVE E LIMONE

Ingredienti:
1 coniglio a pezzi
una manciata di erbe aromatiche (mirto, rosmarino, timo e salvia)
20-25 olive taggiasche tritate
sale grosso q.b.
olio EVO q.b.
buccia di 1 limone
vino bianco

La sera prima bisogna mettere a marinare i pezzi di coniglio in una terrina con il vino bianco. Il giorno seguente sgocciolare molto bene i pezzi e rosolarli in un tegame senza olio. Nel sommergibile mettere  abbondante olio EVO ed il trito delle erbe aromatiche ed il sale grosso. Quando il coniglio sarà rosolato passarlo nel sommergibile e lasciarlo cuocere lentamente coperto.Verso la fine della cottura aggiungere le olive snocciolate e tritate e la buccia del limone ricavata con lo scavino per evitare di tagliare la parte bianca. lasciare cuocere per un'altra decina di minuti....e buon appetito!!!


venerdì 21 gennaio 2011

...NON IL SOLITO POLLO...

Non so da voi, ma dalle mie parti la carne non trova terreno fertile....
e così bisogna inventarne sempre una....
A volte col piccolo devo anche inventare storie....
Ke fatica!!!!!
In più dopo una settimana che sono chiusa in casa col piccolo ammalato....
ringrazio Mr. freezer che mi farebbe sopravvivere per 6 mesi!!!
Et voila!!!!

PETTO DI POLLO RIPIENO

Ingredienti:
1 petto di pollo in un solo pezzo
130-140 gr di philadelphia
prezzemolo - sale - pepe q.b.
pane grattugiato


Preparazione:
Ho tagliato a metà il petto di pollo e dalle due parti ho ricavato una tasca (fare attenzione che nn si perfori la carne, altrimenti in cottura esce il ripieno....)
In una ciotola ho mescolato il formaggio col prezzemolo tritato ed ho aggiustato
di sale e pepe.
Col preparato ho riempito le tasche e le ho fermate con uno stecchino.
Poi ho passato i petti nel pane grattugiato e li ho adagiati in una teglia su carta da forno
(così non serve usare olii!!!!)
E via in forno fino a doratura....
Li ho serviti in un letto di piselli....

Dietro si intravede la mia mitica Grisù, dove ho cotto le tasche di pollo....e le mie tendine country!!!



domenica 19 dicembre 2010

SOTTO A CHI TOCCA...


Questa domenica mi sono venute a trovare da Bologna mia mamma con la mia ex-dada….
Beh sulla mia mamma nn mi basterebbe l’intero web per descrivne le doti (la mamma è sempre la mamma…e per me la mia è davvero galattica)…
Mentre sulla mia ex-dada, posso dire che anche se già da tanti anni sono venuta via da Bologna ed ormai nn sono più bambina (solo per la carta d’identità!!!) lei nn è mai cambiata. E’ sempre stata in tutti questi anni la mia amica, la mia confidente, la mia spalla per i momenti peggiori. Nulla è cambiato...continuiamo a ridere e piangere, parlare di cose serie e di cavolate…lei è rimasta la mia Cocca (lo so che si chiama Vanna, ma è più di cuore chiamarla Cocca).
E così per le mie due donne ho fatto due esperimenti (nn avevo altre cavie!! Per cui sotto a chi tocca....)
Nn ho fatto il primo, perché sapevo che dopo nn avrebbero poi mangiato il piatto forte….quindi sono partita con un antipasto di involtini di radicchio travisano con prosciutto e grana…(loro si sono “sacrificate” ed hanno fatto il bis) e poi “pollo al limone” (ricetta scopiazzata da Vero Cucina di novembre...con alcune modifiche)...anche il pane è stato fatto in casa ed era pane di kamut con semi di lino...

POLLO AL LIMONE
Ingredienti per 4 persone (e mezzo…)
Pollo tagliato a pezzi circa 1,5 kg
5 filetti di acciuga sott’olio
2 spicchi d’aglio
un pugno di prezzemolo
3 limoni sugosi (altrimenti 4)
farina – olio EVO – sale e pepe qb

Spremere i limoni. Tritare il prezzemolo e metterne metà da parte. All’altra metà aggiungere le acciughe, uno spicchio d’aglio ed 1/3 del succo di limone e frullare fino ad ottenere una salsa omogenea.
Passare i pezzi di pollo nella farina e metterli a rosolare in un tegame con un goccio d’olio e l’altro spicchio d’aglio finchè si sarà formata sulla superficie una crosticina. Salare e pepare ed aggiungere la metà prezzemolo tritata e continuare la cottura aggiungendo il succo del limone. Cuocere per circa 50 minuti (io nn ho guardato il tempo perché ho cucinato su Grisù….la mia termocucina…).
Togliere i pezzi di pollo dal tegame ed unire al fondo di cottura la salsa alle acciughe e lasciare restringere un attimo. Servire subito il pollo con sopra la salsina…. Io l’ho accompagnato con semplici patate al forno, nn volevo dispersioni di gusti….
Da leccarsi i baffi….

Nn potevo però far finire così il pranzo…ed ecco che ho tirato fuori l’altro esperimento….
Alcuni anni fa (circa 13-14 anni) sono andata a mangiare in un’osteria a Treviso e ci avevano servito una “Torta di pane” davvero buona e così quando arrivai al bancone per pagare gli chiesi come era fatta e l’oste tirò fuori da sotto al bancone la ricetta già fotocopiata dicendomi che tutti gliela chiedevano e così si era già organizzato con le fotocopie….
Come ringraziamento la Cocca mi ha stirato la montagna di roba che mi minacciava ogni volta che passavo vicino alla lavanderia!!!! E' davvero una belva col ferro da stiro.... 
GRAZIE COCCA...e GRAZIE MAMMA che invece mi hai aiutato ad imbottire le streghine che devo preparare per la Befana...