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Visualizzazione post con etichetta dolci. Mostra tutti i post
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mercoledì 1 agosto 2012

SEMIFREDDO CIOCCOLATO E KALUA

Un dolcetto per rallegrare la giornata e tenere la mente occupata…
Mi dispiace che Angela non aveva ancora pubblicato il suo post sui semifreddi quando ho preparato questo dolce, altrimenti avrei seguito i sui insegnamenti...beh sarà per la prossima volta, ma se anche voi vi siete persi quel post vi consiglio di andarvelo a vedere qui...

SEMIFREDDO CIOCCOLATO E KALUA

Vale a dire:
500 gr di panna fresca da montare -  6 cucchiai di zucchero a velo
2 uova
200 gr di cioccolato fondente – 1 bicchierino di liquore Kalua
1 confezione di wafer al cioccolato
30 gr di nocciole tostate e tritate grossolanamente

Per prima cosa sciogliere il cioccolato con 50 gr di panna da cucina e lasciarlo raffreddare.
Foderare uno stampo da plum cake con carta forno, mettere sul fondo metà delle nocciole tritate e passare uno strato di cioccolato fuso, metter in freezer alcuni minuti per rapprendersi.
Montare l’albume con 3 cucchiai di zucchero a velo, poi montare 450 gr di panna ed unirla all’albume montato a neve. Versare un po' più di metà del composto nello stampo e riporre in freezer mentre si prepara il composto al cioccolato.
Montare il tuorlo con i restanti 3 cucchiai di zucchero a velo ed unire il cioccolato fuso ed il liquore Kalua ed amalgamare con il composto di panna e meringa delicatamente facendo attenzione a non smontare il composto e riporre in frigo alcuni minuti
Frullare 6 wafer e metterli sopra al composto bianco nello stampo insieme alle nocciole rimaste e ricoprire con il composto al cioccolato.
Riporre per almeno 4-6 ore in freezer.
Prima di servirlo sformarlo e guarnirlo a piacere nel mio caso ho usato i wafer tagliati a metà.

Il gioco è fatto, ed il piatto è servito!!
Braci&Abbracci
Partecipo al contest BperBiscotto

mercoledì 18 luglio 2012

CHEESECAKE MANGO E ALBICOCCHE

Come non mi piace presentarmi dagli amici a mani vuote, ma come non mi piace...che ci volete fare, ognuno ha i suoi difetti (ed io ne ho davvero tanti)...hanno il bel da dire che il galateo dice che non è buona educazione...beh beh! per me è più buona educazione presentarsi con le mani pienotte, magari su una con il pacchettino con il solito, stra-scontato regalo di compleanno (per evitare inutilità ci siamo messi d'accordo e ci regaliamo libri, con quello che costano ormai è diventato un regalo di lusso!!!) e sull'altra il portatorte con dentro una golosità...
Ci sarebbe stata bene una Saint Honorè stracolma di panna e bignè, ma col caldo che fa accendere il forno mi terrorizza ed in più abbiamo deciso (come al solito) all'ultimo minuto di trovarci...
E le candeline? Bhe! visto il numero degli anni del festeggiato poco ci mancava che per spegnerle avremmo poi dovuto chiamare i vigili del fuoco...già superati gli anta diventa impegnativo spegnerle, oltre è un'avventura estrema...

CHEESECAKE MANGO ED ALBICOCCHE

Vale a dire:
170 gr di wafer al cacao – 40 gr di burro fuso
500 gr di mascarpone – 150 di latte condensato
250 ml di crema di latte - 5 gr di colla di pesce
6-8 albicocche
180 gr di mango (va bene anche sciroppato) – 2 gr di colla di pesce
30 gr di acqua (o dello sciroppo se si usa mango sciroppato)

per decorare:
te matcha – albicocche, fette di mango o frutta a scelta

Frullare i wafer col burro e compattarli in uno stampo a cerniera rivestito di carta oleata (o pellicola) e mettere in frigo.
Intanto mescolare il mascarpone col latte condensato, tagliare le albicocche a cubetti ed aggiungerli alla crema. A parte montare la crema di latte, tranne 30 gr che scalderete per sciogliere la colla di pesce che avrete ammollato in acqua fredda!!!
Unire prima la colla di pesce sciolta nella panna, poi aggiungere la panna montata mescolando dal basso verso l’alto.
Versare una parte della crema con le albicocche sopra la base di wafer e metter in freezer a compattare e la restante crema metterla in frigo.
Nell’attesa preparare la gelatina di mango frullandolo col minipimer. Sciogliere la colla di pesce (i 2 gr) che avrete ammollato anch’essa in acqua fredda, nello sciroppo ed unire il tutto alla purea di mango.
Con un coppapasta creare un disco che metterete in freezer a compattare.
Dopo circa 30-45 minuti tirare fuori dal freezer e mettere la gelatina al centro della cheesecake, con la restante crema riempire lo stampo e mettere in frigo fino al momento di servire…
Per decorare io ho usato il te matcha spolverizzato su metà torta e nell’altra metà ho messo fette di mango, di albicocca ed alcune ciliegie per fare colore….

Il gioco è fatto, ed il piatto è servito!!
Braci&Abbracci

martedì 10 luglio 2012

DOLCETTO TRA UNA LETTURINA E DUE CHIACCHIERE!!!

Eccovi il programmino per questo pomeriggio di lettura con un'amica...
Libretto leggero leggero (non troppo impegnativo, fa troppo caldo ed il neurone è già steso sotto una palma con una bibitina a riposare!!!), da leggersi rigorosamente sull'amaca, limonata fresca sul tavolino che lacia il segno per la condensa...ed alle 16?
Dolcetto!!!!
AAAAAAAAAAAhhhhh! non c'è nulla di pronto....
Non mi abbatto e corro ad aprire la dispensa, qualsosa verrà fuori...
Sì, sì....così finisco questo tubo di biscotti...
E poi posso anche usare quei bicchieri bassi che avevano subito attirato la mia attenzione al negozio, ma che dopo l'uscita di mio marito non avevo mai più avuto il coraggio di usarli...
Nella foto non si vede, ma vuoti hanno i riflessi madreperla...
"Dove hai trovato i bicchieri col cloruro di stagno?", con che??? ma è commestibile?
(che sia per quella roba che non si possono lavare in lavastoviglie...)
Beh ad oggi li ho sempre lavati e poi rimessi via...ora o li uso o li lancio!!!! E visto che sono con un'amica opto per la prima alternativa..alla faccia del cloruro del robo!!!
E poi è possibile che ogni volta che compero un bicchiere lui debba fargli il controllo ai raggi X?


BICCHIERE SFIZIOSO

 Vale a dire:
alcuni biscotti Oreo - alcuni biscotti morbidi all'anice
mascarpone - albicocche (trovate sull'albero!!!)
latte condensato
ciliegie (le ultime della ciotolina) - menta fresca

Meno male che ormai tengo sempre di scota uno di quei tubetti di latte condensato...
Ho frullato insieme i niscotti Oreo con quelli anice (che profumino). Ho lavato e tagliato a cubetti le albicocche e le ho mescolate al mascarpone ed al latte condensato.
Nei bicchieri bassi ho messo alcune cucchiaiate di biscotti, sminuzzaro una foglia di menta, messo alcune cucchiaiate di crema e guarnito con una fogliolina di menta (ed anche i suoi fiori) ed alcune ciliegie...

messo in frigo fino al momento di servire....

Il gioco è fatto, ed il piatto è servito!!
 Braci&Abbracci
partecipo alla raccolta di Bper Biscotto



venerdì 22 giugno 2012

CHEESECAKE NEL BICCHIERE

Ormai questa mousse la sto rifilando in tutti i modi e colori, soprattutto quando mi trovo amici inattesi a casa….

CHEESECAKE NEL BICCHIERE CON
MOUSSE BIANCA E ROSA CON GELATINA DI FRAGOLE

Vale a dire:
7-8 biscotti OREO
250 gr di mascarpone – 120 gr di latte condensato
180 gr di fragole
4 gr di colla di pesce
1 cucchiaio di zucchero a velo

Frullare i biscotti e distribuirli nel fondo dei bicchieri (con questa dose a me ne sono venuti 5 abbondanti). Mescolare il mascarpone con il latte condensato e dividerlo in due terrine. Pulire le fragole e frullarle col minipimer (alias frullatore ad immersione) usare alcune cucchiaiate di purea di fragole per colorare una parte del mascarpone.
Ammollare la colla di pesce e scioglierla in un po’ d’acqua calda (circa 20 gr) e poi mescolarla velocemente nella rimanente purea di fragole.
Aiutandosi con una sàc à poche o con un cucchiaio formare gli strati di mascarpone (prima il bianco, poi il rosa) e per ultimo la gelatina di fragole.
Alcuni minuti in frigo aiuteranno a condensare il tutto….

Il gioco è fatto, ed il piatto è servito!!
Braci&Abbracci

sabato 16 giugno 2012

BISCOTTI ALTERNATIVI

Oggi è il primo vero giorno caldo...o almeno così dicono, perchè io sto bene (almeno per ora!!!).
Peccato che la testa non riesca a stare concentrata e così mi sono messa ad impastare...
Partita per fare il pane, presa da un raptus ho aggiunto zucchero ed ho trasformato il pane in biscotti...
Il risultato? 
La testa continua ad andare per i fatti suoi, il pane per questa serà non ci sarà, ma sono usciti degli ottimi biscotti alternativi....

COOKIES AL CIOCCOLATO

Vale a dire:
250 gr di farina di ceci
250 gr di farina 00
250 gr di burro pomata
200 gr di zucchero - un pizzico di sale
4 uova - vanillina
50 gr di gocce di cioccolato

Ho mescolato tutti gli ingredienti assieme e li ho messi a riposare in frigo per un'oretta. Ho poi farmato un cilindro con l'impasto e tagliato a rotelle che hoi ho cotto in forno preriscaldato a 180° per 20-25 minuti.

Il gioco è fatto, ed il piatto è servito!!
Braci&Abbracci


mercoledì 13 giugno 2012

FIORI COMMESTIBILI PER COLORS & FOOD


Il titolo di questo dolcetto profuma di buono…o almeno di pulito!!!
In questo periodo ogni mattina quando apro la finestra della camera del piccolo vengo avvolta da una ventata di pulito, e non è il bucato della vicina, ma la pianta di gelsomino che abbiano davanti all’entrata di casa (proprio sotto la finestra)…
Il fiore del gelsomino fa parte di quei fiori commestibili, per cui ho deciso di lanciarmi…


BAVARESE AL GELSOMINO

Vale a dire:
120 gr di ricotta – 80 gr di philadelphia
80 ml di crema di latte (ops! panna liquida)
40 gr di zucchero a velo – 40 gr di zucchero semolato
4 gr di colla di pesce – 2 uova
fragole q.b. – 1 pugno abbondante di fiori di gelsomino

La mattina lavare bene i fiori (ovviamente devono essere bio, cioè che non abbiano subito trattamenti anticrittogamici) e metterli in una tazza con la panna liquida, coprire con la pellicola e lasciar riposare in frigo.
Nel pomeriggio sbattere i tuorli con lo zucchero semolato. Ammollare la colla di pesce in acqua fredda.
Mescolare assieme la ricotta ed il philadelphia ed aggiungerli ai tuorli. Prendere la tazza e togliere 50 ml di panna e montarla (e già sentirete la casa riempirsi di profumo!!!) ed aggiungerla alla crema di formaggi.
Mettere sul fuoco la restante panna (coi fiori dentro) a scaldare per poter sciogliere la colla di pesce e passarla attraverso un colino per eliminare i fiori e tutti i residui, unirla alla crema.
Montare per ultimi gli albumi con lo zucchero a velo ed unire anch’essi.
Preparare le ciotole mettendo sotto le fragole pulite e mondate e sopra la bavarese che avrete lasciato raffreddare…
A piacere guarnire con foglie di menta….

Il gioco è fatto, ed il piatto è servito!!
Braci&Abbracci





lunedì 11 giugno 2012

FRIABILE....QUESTA VOLTA E' MORBIDA...

Ma quelle due pere nella cesta della frutta non le può mangiare qualcuno?...magari quel qualcuno che le ha volute comperare!!!!
Dai reagire….troviamo un bel finale per quelle pere che ormai hanno stancato…
Faccio un salto nella dispensa e tiro fuori una marmellata (produzione casalinga) e perché no….c’è anche quel vaso di prugne sciroppate che ho preparato l’anno scorso (volevo provare a prepararle con la ricetta di mia zia….successone: veloci e davvero gustose!!!)…posso garantirvi che in estate in quelle calde giornate afose una ciotola con due o tre prugne sciroppare messe precedentemente in frigo ed una pallina di gelato alla vaniglia sono un trionfo!!!!


CROSTATA MORBIDA 

Vale a dire:
300 gr di farina – 120 gr di burro pomata
125 gr di zucchero – 2 uova
½ bustina di lievito per dolci
vanillina - un pizzico di sale
marmellata di albicocche – pere – prugne sciroppate
zucchero di canna – cannella - zucchero a velo

Mescolare la farina col burro, lo zucchero, il sale, il lievito e le uova e mettere l’impasto a riposare in frigo per un’oretta….
Stendere l’impasto in una tortiera (io ho usato la tortiera col fondo apribile dell’IKEA), versare sopra la marmellata (io ho usato tutto un vasetto da 250 gr a parte un paio di cucchiaiate che me le sono mangiate!!!!), pulire le pere e tagliarle a pezzetti e metterle sopra la marmellata, poi mettere qua e là spicchi di prugne sciroppate.
Una bella spolverata di zucchero di canna e di cannella (a piacere) e via nel forno a 180° per 45-50 mins….
Ecco volevo servirla con una bella spolverata di zucchero a velo, ma le prime due fette si sono volatilizzate prima che me ne accorgessi!!!

Il gioco è fatto, ed il piatto è servito!!
Braci&Abbracci

domenica 27 maggio 2012

STAGIONE DI FRAGOLE....


 FRAGOLE CON ZABAIONE BRULE’

Vale a dire:
fragole q.b. – ½ limone – 4 tuorli
2 cucchiai colmi di zucchero – marsala q.b. – zucchero a velo
zucchero di canna

Pulire le fragole e passarle per alcuni minuti in una padella col succo di limone e un cucchiaio di zucchero.
Montare i tuorli col rimanente zucchero, aggiungere il marsala e cuocere a bagnomaria a fuoco medio mescolando continuamente finché lo zabaione sarà consistente.
Distribuire le fragole (si può fare con qualsiasi frutta anche mista) nelle coppette, distribuirci sopra lo zabaione, cospargere con lo zucchero di canna e con il cannello caramellizzare lo zucchero (o mettere lo copperre alcuni minuti sotto al grill). Spolverare con zucchero a velo e servire

Il gioco è fatto, ed il piatto è servito!!
Braci&Abbracci

martedì 22 maggio 2012

BICCHIERINI PER UNA COCCOLA DI DOLCEZZA...


Quando ho preparato la cheesecake alle fragole mi era avanzato del mascarpone e dei wafer, ma avevo finito tutte le fragole, per cui per addolcire le serate dei miei amorini ed anche le mie ho preparato questi bicchieri di cheesecake….
Ormai ci siamo viziati in casa e se non c'è un dolcetto, anche un biscottino, un pasto non è finito!!! o meglio non è finito in dolcezza...



BICCHIERI DI CHEESECAKE AI LAMPONI

Vale a dire:
200 gr di mascarpone – 100 gr di latte condensato
40 gr di panna da montare
90 gr di wafer – 25-30 gr di burro
lamponi q.b.

Frullare i wafer col burro fuso e distribuirli nei bicchieri. Mescolare il mascarpone con il latte condensato ed aggiungere la panna montata. Mettere il composto nella sàc a poche e dividerla equamente per i vari bicchieri. Guarnire coi lamponi….

Il gioco è fatto, ed il piatto è servito!!
Braci&Abbracci

venerdì 18 maggio 2012

UN CHEESE PER UN'AMICA


…sabato giornata super calda, forse la prima giornata calda della stagione, ma da domani si ritorna a temperature più sobrie…
ecco questo era quello che pensavo prima di fare questo dolce, ero  partita che volevo fare un gelo di fragole, ma poi ho unito l’ingrediente croccante e del formaggio, ed ecco ne è uscito un cheesecake alle fragole…
E così l’ho portato dalla mia grandiosa amica e sono stata moooolto contenta quando mi ha detto che le era piaciuto (è la mia critica migliore, perché so che non ama i dolci troppo stomachevoli e soprattutto che se qualcosa non le va non se lo tiene per lei, è la vera amica che c’è nei momenti da ridere, ma non ti molla in quelli diffidi!!!)

CHEESECAKE ALLE FRAGOLE

Vale a dire:
175 gr di wafer al cioccolato
40 gr di burro
250 gr di fragole
succo di 1 limone
4 gr di colla di pesce
20 gr di zucchero a velo
300 gr di mascarpone
150 gr di latte condensato
40 gr di albume
1 pizzico di sale
meringhette e foglie di menta per guarnire

Partire mettendo nel frullatore i wafer al cioccolato (mi piace l’abbinamento cioccolato-fragole, cioccolato-mascarpone!!) col burro fuso e ridurre in briciole. Stendere in uno stampo precedentemente foderato compattare bene e metter in frigo per 30 minuti (x accelerare mettere 15 minuti in freezer).
Montare a neve gli albumi con un pizzico di sale. Mescolare il mascarpone col latte condensato ed inglobare gli albumi a neve facendo attenzione a non smontarli.
Foderare tutto il bordo dello stampo con le fragole tagliate a metà, poi versare la crema di formaggio sopra i wafer e rimettere in frigo per altri 30 minuti (orari approssimativi) e mentre il formaggio si rassoda preparare la colata di fragole.
Tenere alcune fragole da parte per guarnire il dolce, mentre le altre frullarle con frullatore ad immersione. Mettere la colla di pesce ad ammollare in acqua fredda. Scaldare circa 30 gr di passata di fragole che userete per sciogliere la colla di pesce, poi velocemente unirla al restante passato di fragole. Appena si è raffreddato del tutto versare sopra la torta e rimettere in frigo fino al momento di servire (almeno 3 o 4 ore).
Prima di servire guarnire a piacere con foglie di menta, meringhette e/o fragole.

Il gioco è fatto, ed il piatto è servito!!
Braci&Abbracci

martedì 15 maggio 2012

ZUPPA INGLESE...UN PO' RIGIRATA

A dire il vero queste coppette sono nate per terminare della crema pasticcera che mi era avanzata da un altro dolce ed essendo relativamente abbondante non mi è venuta in mente nessun’altra idea, perché se la mettevo nella ciotola grande spariva, invece nelle monodose ho fatto un figurone in casa…
ZUPPA INGLESE DA PASSEGGIO

Vale a dire:
500 gr di latte fresco intero
150 gr di zucchero – 3 tuorli
40 gr di farina . scorza grattugiata di 1 limone
2 cucchiai di cacao amaro
savoiardi – liquore Alchermes

Mettere il latte con metà zucchero e la scorza grattugiata del limone sul fuoco. Mescolare il restante zucchero con i tuorli e la farina. Quando il latte è caldo versarne una parta nelle uova, mescolare bene, poi versare tutto dentro al latte e lasciare cuocere finché la crema non si addenserà (normalmente lascio cuocere 2-3 minuti dal bollore a seconda se mi serve più o meno densa).
Dividere la crema in due ciotole ed in una aggiungere il cacao amaro setacciato e mescolare bene.
Prendere le coppette monodose e mettere prima dei savoiardi imbevuti in uno sciroppo di acqua e alchermes (o come ho fatto per il piccolo solo latte) (ah io i savoiardi li avevo tagliati a cubetti), sopra la crema pasticcera che avevo lasciato raffreddare, poi quella al cacao ed ho finito con altri cubetti di savoiardi. Mettere in frigo fino al momento di servire e prima spolverarli con cacao amaro.

Il gioco è fatto, ed il piatto è servito!!
Braci&Abbracci

venerdì 11 maggio 2012

SBRISOLINA FARCITA


Ho di nuovo l’influenza intestinale…è la terza volta dall’inizio dell’anno, questo tempo che passa dal caldo al freddo e poi di nuovo gran caldo non mi aiuta….
Ma non riesco a stare a casa senza un dolcetto, che poi magari non posso o non riesco a mangiare, ma non si può non avere in casa un dolcetto, magari di quelli modello Clerici (tutto insieme nel mixer e via nel forno)….
Ed ecco che allora compare in cucina la lampadina o della Brazadella o della Sbrisolona…e la Mila apre il frigo per vedere che cosa si può sfornare…e per questa volta dal "forno a cilindro" è uscita…


SBRISOLINA FARCITA

Vale a dire:
125 gr di zucchero – 100 gr di burro pomata – 1 uovo
300 gr di farina – 1 bustina lievito per dolci – pizzico di sale

per farcire:
250 gr di ricotta – 50 gr di mascarpone (mi era avanzato)
cioccolato al latte q.b.(avanzo di una delle tante uova di Pasqua)
2 cucchiaio di zucchero a velo – 1 bicchierino di liquore all’arancia

In una bastardella capiente ho mescolato lo zucchero, la farina, il lievito, il sale col burro e l’uovo finchè non si ottiene un composto sbricioloso.
Metterne ¾ in una tortiera.
Preparare la farcia mescolando i formaggi con lo zucchero a velo ed il liquore. Versarla sulla base della torta e sopra la crema di formaggi spezzettare il cioccolato (quantità a scelta) e ricoprire con l’impasto rimasto sbriciolandolo sopra.
Forno preriscaldato a 180° per 40 minuti o fino a doratura.
Servire con una spolverata di zucchero a velo….se non la mangiano i vostri cari coinquilini senza avvisarvi!!!!!

Dolcetto ideale anche per un pic-nic....

Il gioco è fatto, ed il piatto è servito!!
Braci&Abbracci

Psssss….non ditelo alla mia amica/dottoressa Anna che l’ho fatta, mi ha detto che finchè non ho finito gli antibiotici devo mangiare solo riso bianco, patate e banane….



lunedì 23 aprile 2012

MUFFINS E TANTI AUGURI.....

Questi dolcetti li ho preparati nel giorno del compleanno di due care amiche (19 aprile), ma soprattutto una delle due la posso col cuore definire più di un’amica…
È stata la mia compagna a prendere il brevetto sub (anche se a dire il vero lei ha barato!!!!), è stata una mia confidente, si può dire che sia la zia diretta del mio cagnolino (fu lei a portarmelo a casa nascosto nella sua borsa…era il regalo di nozze!!!), ma soprattutto era una delle mie testimoni di nozze!!!
Lei, Sabrina, insieme a Marzia e Stefania (quest’ultima che però quel giorno si è sentita male e invece di arrivare in chiesa è stata portata in ospedale!!!), loro mi hanno affiancato in quella giornata, magnifica ed indimenticabile!!!!!
Forse non vi ho mai ringraziato e così in questo giorno (che non c’entra nulla, ma in questo momento queste sono le parole che mi escono dal cuore e che avevo voglia di dirvi) ho deciso di dedicarvi questi dolcetti, piccolo simbolo di gratitudine, ma voi sapete quanto importanti siete per me e quanto ci tengo a voi,
quel giorno, ora e per sempre….
GRAZIE SABRI E GRAZIE MARZIA


MAFFINS DI CIOCCOLATO

Vale a dire:
120 gr di burro – 100 gr di cioccolato fondente – 1 uovo
190 gr di zucchero – 100 gr di fecola – 100 gr di farina – ½ bustina di lievito per dolci
pizzico di sale – 250 ml di latte

Sciogliere il cioccolato ed il burro (a bagno maria o nel micro), lasciare raffreddare poi unire l’uovo sbattuto con lo zucchero ed il latte.
Per ultimi unire le farine, il lievito ed il pizzico di sale.
Mettere negli stampini da muffin ed infornare a 180° per 25-30 minuti.

I miei sono stati guarniti con una crema di fragole preparata con 100 gr di mascarpone, 50 gr di zucchero a velo e 3 fragole passate al minipimer.

Il gioco è fatto, ed il piatto è servito!!
Braci&Abbracci


venerdì 20 aprile 2012

MI TORNANO ALLA MENTE LE PINK LADIES DI GREASE

Cosa potevo fare con l’albume che mi era rimasto quando ho fatto i bignè?
Visto che nell’aria c’è il contest di Essenza in cucina perché non aprofittarne?
I commensali hanno gradito alla grande chiedendo addirittura il bis…
Per fare la meringa ho seguito i consigli di Maurizio Santin pari peso degli albumi, pari peso dello zucchero semolato e dello zucchero a velo...
E poi è stato lo spunto per ricordare Grease, e quegli anni fantastici!!!!
MAXI-MACARONES MERINGATI SU TARTARE DI FRAGOLE

Vale a dire per le meringhe rosa:
1 albume (pesava 32 gr)
32 gr di zucchero semolato – 32 gr di zucchero a velo
4-5 fragole – alcune gocce di limone

250 gr panna fresca da montare – 200 gr di mascarpone
fragole q.b. - foglie di menta – zucchero a velo

Col minipimer ho frullato le fragole e le ho poi passate in un colino per raccogliere solo il succo.
Ho montato a neve fermissima l’albume con lo zucchero semolato con alcune gocce di limone, ho poi aggiunto con una spatola lo zucchero semolato setacciato ed una parte del succo delle fragole (a gusto per l'intensità del colore)
Ho messo su della carta forno le meringhe (alcune semplicemente tonde per fare le basi ed i cappelli del dolce altre miste tanto dovevo poi sbriciolarle) e le ho cotte in forno ventilato aperto 130° per 45 minuti, poi chiuso per 15 minuti a 150°.
Montata la panna e mescolata al mascarpone ed aggiunto il restante succo delle fragole (non si butta mai via nulla), poi ho sbriciolato dentro una buona parte delle meringhe.
Usando le meringhe più grandi le ho guarnite a due a due con dentro la crema e le ho messe in freezer fino al momento di servirle.
Prima di servirle ho pulito le fragole e le ho tagliare a cubettini piccoli ed ho servito il dolce sopra alle fragole con una spolverata di zucchero a velo e qualche foglia di menta.

Il gioco è fatto, ed il piatto è servito!!
Braci&Abbracci

mercoledì 18 aprile 2012

ASPETTANDO I GELATI DELL'ESTATE!!!


 Ideale per terminare una bella abbuffata o una mangiatina di pesce,
ma anche per farsi un dolcetto alternativo...
oppure per un tête-à-tête non appena si è messo a letto il piccolo gelosone-golosone...

SORBETTO AL POMPELMO ROSA


Vale a dire:
2 pompelmi rosa
300 ml di acqua – 200 gr di zucchero
per guarnire: foglie di menta – zeste d’arancia – frutta fresca



E’ davvero una ricetta lampo…
Basta mettere sul fuoco l’acqua con lo zucchero e lasciarla 10-15 minuti dal momento che inizia a bollire. Spegnere poi il fuoco e lasciare raffreddare. Intanto spremere i pompelmi ed unirli allo sciroppo.
Mettere il succo nella gelatiera ed avviarla. Se piace la menta si possono mettere qualche fogliolina già nella gelatiera, altrimenti usarla per guarnire il sorbetto.
Io l’ho guarnito con foglie di menta, zeste d’arancia che prima avevo un po’ candito e fragole fresche.
Se non lo bevono bambini è ottimo con una spruzzata di liquore all'arancia...

Il gioco è fatto, ed il piatto è servito!!
Braci&Abbracci



 


lunedì 16 aprile 2012

PINK CHARLOTTE

I bambini crescono pensando che i colori abbiano un sesso, per cui identificano con l’azzurro il colore dei maschi ed il rosa con il colore delle femmine…
…ma cambiano subito idea non appena quei colori ricoprono un dolce…
…allora non c’è più differenza, non sono più né per maschi, né per femmine, ma per tutti!!!
Ecco che il mio piccolo (4 anni) l’altro giorno mentre preparavo la mousse per questo dolce è subito partito in quarta chiedendomi se quello che stavo facendo era per le femmine…gli ho risposto “forse”
Quando l’ho portato in tavola gli ho ricordato che era “rosa” e che quindi forse era per le femmine, ma mi ha risposto subito “no, mami, è per tutti!!!”
…il DNA non mente, uomo fino al midollo…
PINK CHARLOTTE

Vale a dire per i miei savoiardi rosa:
120 gr di farina – 56 gr di fecola – 140 gr di zucchero
2 uova – colorante rosso – zucchero a velo

Sbattere le uova con lo zucchero per circa 10 minuti!! Aggiungere una punta di colorante (partite con poco, meglio doverne aggiungere dell’altro piuttosto che dover ridosare gli altri ingredienti!!!) e mescolare.
Inserire le farine setacciandole. Usando una sàc à poche versare il composto su carta forno dando la forma classica o quella che preferite. Spolverizzate con abbondante zucchero a velo ed infornare con forno caldo 180° per 15 minuti (o fino a cottura).
Mettere a raffreddare sulla griglia.

Per la mia mousse di fragole:
200 ml di panna vegetale già zuccherata (la mia prima volta!!!)
1 foglio di colla di pesce – fragole q.b. – liquore all’arancia 15 gr

Ammollare la colla di pesce in acqua fredda mentre si monta la panna vegetale. Mettere a scaldare il liquore (va bene anche un goccio di latte, ma visto che l’alcool evapora lascia un buon profumo!!!) e scioglierci dentro la colla di pesce. Mentre si raffredda pulire e tagliare a cubetti le fragole. Unire la colla di pesce e per ultime le fragole.
Foderare un coppapasta con carta forno, versarci la mousse e mettere in freezer un’oretta. Togliere dallo stampo e foderare tutto il contorno coi savoiardi.

Il gioco è fatto, ed il piatto è servito!!
Braci&Abbracci

domenica 15 aprile 2012

SEMIFREDDO RIVISITATO

Uno dei dolcetti per questa pasquetta è un semifreddo monoporzione da preparare in anticipo, così è già pronto ed è un pensiero in meno.
E’ una rivisitazione di una ricetta che mi ha dato la mia amica Loredana
(un giorno poi proverò anche la sua versione…),
spero le possa piacere....


SEMIFREDDO AL MANDORLATO
CON GANACHE DI CIOCCOLATO E CRUMBLE DI MANDORLE

Vale a dire per 6 monodosi
Per il semifreddo:
250 gr di mascarpone – 2 tuorli d’uovo
2 cucchiai di zucchero semolato – 1 bustina di vanillina
200 gr di panna da montare – 3 cucchiai di zucchero a velo - mandorlato q.b.
4 amaretti

per la ganache di cioccolato:
50 gr di cioccolato fondente – 50 gr di panna – 30 gr di latte – 6 gr di burro

per il crumble di mandorle:
25 gr di burro – 25 gr di mandorle tritate – 25 gr di farina
25 gr di zucchero – ½ cucchiaino di lievito per dolci
pizzico di sale

Montare i tuorli con 2 cucchiai di zucchero semolato, poi aggiungere la vanillina ed il mascarpone. Tritare il mandorlato e gli amaretti ed inserirli al mascarpone. A parte montare la panna con lo zucchero a velo ed inglobarla delicatamente al mascarpone.
Versare il composto negli stampini d’alluminio monodose e mettere in freezer.
Preparare il crumble mescolando tutti gli ingredienti in modo che si formino briciole e mettere in forno a 180° per 15 minuti.
Poi preparare la ganache mettendo in un tegame la panna, il burro ed il latte a scaldare. Togliere dal fuoco ed aggiungere il cioccolato e lasciare sciogliere mescolando bene.
Togliere i semifreddi almeno 1 ora prima di servire dal freezer e decorare con la ganache di cioccolato ed il crumble di mandorle.

Il gioco è fatto, ed il piatto è servito!!
Braci&Abbracci

venerdì 6 aprile 2012

FUGASSA...ATTO QUARTO!!!!


Quest’anno la fugassa non mi vuole proprio venire!!!
Da un mesetto a questa parte ogni domenica parto in quarta con lieviti, impasti e giri e rigiri, ma niente da fare…viene fuori una fugassa o troppo dura o insipida!!!
Domenica scorsa mi sono svegliata presto col pallino di preparare la colomba di Alessandra (sabato sera avevo deciso di mettere nel cassetto la fugassa!!)…
Sono scesa in cucina, ho guardato quel cubetto che appoggiato sullo sportello del frigo mi fissava e mi diceva “cosa farai di me?”, tranquillo lievito diventerai una colomba!!!
L’ho preso fuori, l’ho portato in cucina, appoggiato sul piano da lavoro “aspettami qua che prendo la ricetta dell’Ale”….
Sfoglia e risfoglia tra le mani mi è tornata lei…la mia ricetta della fugassa…che fosse un segnale?
Non lo so, ma alla fine mi sono detta riprovaci Mila
“non c’è due senza tre ed il quattro vien da se!”
La ricetta è sempre quella della zia di mio marito che io sto tentando di modificare negli ingredienti o meglio nella quantità di lievito…a voi l’ennesima modifica che segno ingrediente per ingrediente pesandoli e scrivendomeli di volta in volta, anche i liquidi…


FUGASSA
(4° ATTO-CIAK SI RIPROVA)

Vale a dire per lievitino:
1 cubetto di lievito di birra sciolto in ½ bicchiere d’acqua
150 gr di farina – 100 gr di latte

Ho sciolto il cubetto di lievito nel mezzo bicchiere d’acqua tiepido, mentre in una terrina grande (quella che poi avrebbe contenuto tutto l’impasto finale) ho versato prima il latte tiepido, mescolato con la farina e per ultimo il lievito di birra sciolto, mescolare bene e lasciare lievitare circa 2 ore.

1° impasto:
100 gr di burro – 2 uova intere – 1 bicchiere di latte – 100 gr di zucchero
380-400 gr di farina (dipende dalla dimensione delle uova)

Trascorso il tempo ho ripreso la terrina ed ho aggiunto il burro sciolto (non caldo), le uova ed il latte ed aiutandomi con il mixer ad immersione (la zia lo usa e così lo uso anch’io) ho iniziato ad incorporare il tutto al lievitino. Aggiunto lo zucchero e per ultima la farina setacciata, prima 300 gr, poi altri 80 gr. Sopra all’impasto ho messo una bella spolverata di farina ed ho coperto con un canovaccio ed ho messo la terrina al calduccio avvolta da una mia coperta di pile messa doppia (per evitare gli spifferi) ed ho lasciato lievitare per 2 ore.

2° impasto:
100 gr di burro – 100 gr di latte – 3 tuorli d’uovo
100 gr di zucchero – 40 gr di miele – sale – 30 gr di Spumadoro (aroma)
450-500 gr di farina

Ho ripreso la terrina e sempre aiutandomi con il mixer ad immersione ho aggiunto gli ingredienti in ordine come li ho segnati, per cui prima il burro fuso, il latte tiepido ed i tuorli d’uovo. Poi ho messo lo zucchero, il miele, il sale (una bella presa, perché nella 3° prova mi era stato detto che erano insipide), l’aroma Spumadoro (per chi non lo conosce è un’aroma all’arancia) e per ultima la farina setacciata sempre non tutta nello stesso colpo (400 gr poi a necessità altri 50 gr).
Ho spolverato il tagliere e ci ho versato sopra l’impasto per assemblarlo meglio. L’ho rimesso nella terrina, coperto col canovaccio, rimesso sotto la coperta e lasciato lievitare per altre 2 ore.
3° impasto:
farina q.b

Ho infarinato il tagliere e ci ho versato sopra l’impasto, mi sono aiutata anche con il mattarello per picchiare l’impasto…
Ho diviso l’impasto in 3 parti, le ho impastate bene e messe dentro ai contenitori di carta. Coperti con il canovaccio e lasciati lievitare per altre 2 ore per poi coprirle con una glassa (fatta di albume, zucchero a velo, mandorle tritate e zucchero in granella) e cuocerle in forno preriscaldato a 150° per 1 ora (vale la prova stecchino).
Per raffreddarle le ho messe a testa in giù utilizzando gli spiedi (così si è certi che non implodo!!!!)

Il gioco è fatto, ed il piatto è servito!!
Braci&Abbraci


venerdì 30 marzo 2012

COLAZIONE PER TE AMORE MIO!!!! PRRRRRRRRRR!!!!

Non avete idea di quante volte mi sono sentita raccontare che colazioni suntuose
trova mio marito ogni volta che va in giro per il mondo: buffet galattici, dal dolce al salato…
uova, patate, wurstel e pane tostato!!!
...di tutto e di più!!!
Ma chi ha tempo la mattina di preparare tutte quelle cose?
Ma prima o poi…e tutte le volte gli rispondo sempre
“ti prometto che un giorno ti preparò anch’io tutte quelle cose”
…prima o poi!!!
E così è successo….ovviamente però a modo mio!!!!
Un bel biglietto sul cuscino con scritto
“Amore scendi, questa mattina la colazione te l’ho preparata io, proprio come la vorresti tu”
Queste giornate calde e piene di sole mi hanno ispirato per preparare la colazione all’aperto…

COLAZIONE PER TE AMORE MIO!!! PRRRRRRR!!!!
“UOVA, PANE TOSTATO E PATATINE CON SALSA RUBRA”

Vale a dire per persona:
1 cucchiaio di farina – 1 cucchiaio di zucchero – 100 gr di latte – vaniglia q.b.
½ pesca sciroppata – ½ mela – fragole q.b.
pane da toast – burro – zucchero – amido di mais

Ho preparato una crema/besciamella con la farina, lo zucchero, la vaniglia ed il latte (ovviamente l’ho preparata per 3, ma le dose sono per persona) ed ho mescolato finchè non si è addensata. Poi l’ho lasciata raffreddare.
Intanto ho tagliato la mela a fette spesse e poi a fiammifero per dargli l’effetto delle patatine. Mentre le fragole le ho frullate col mixer e poi mescolate con un po’ di zucchero ed un mezzo cucchiaino di amido per addensare un po’ la “salsa rubra” dolce.
In una padella ho messo a sciogliere una noce di burro con un po’ di zucchero e ci ho messo a tostare il pane.
Per impiattare ho usato il mio tegame per le uova, ci ho spalmato bene la crema, adagiato sopra la ½ pesca, in un piatto ho messo le patatine con la salsa ed il pane tostato…

Il gioco è fatto, ed il piatto è servito!!



Braci&Abbracci

lunedì 26 marzo 2012

AMORE MIO, PER LA TUA FESTA...

Abbiamo festeggiato la festa di San Giuseppe la domenica insieme ad alcuni stupendi amici.
Per cui questo dolce non è solo per la festa del papà, ma anche per il mio principe che si chiama Giuseppe,
ma anche per un’amica fantastica,
che quando ho bisogno c’è sempre, sia per darmi i pugni in testa, sia per ridere e scherzare…
…è quell’amica che tutti avremmo bisogno d’aver vicino!!!

 
PARIS-BREST CON CREMA PASTICCERA E FRAGOLE

Vale a dire per la pasta:
125 gr di farina – 70 gr di burro – 3 uova – un pizzico di sale
125 ml di acqua + 125 ml di latte
1 bustina di vanillina – mandorle a scaglie

per il ripieno:
crema pasticcera – fragole – zucchero a velo

In un tegame dal fondo spesso mettere l’acqua, il latte ed il burro. Quando inizia a sobbollire togliere dal fuoco e versare la farina miscelata alla vanillina ed al pizzico di sale.
Riportare il tegame sul fuoco e mescolare finché l’impasto si stacca dalle pareti e l’impasto sfigola.
Versare il composto in una terrina e lasciare raffreddare per alcuni minuti, poi unire una alla volta le uova (non unire l’uovo successivo finché il precedente non è assorbito).
Su un foglio di carta forno disegnare un cuore (o un cerchio o la figura che volete), girare la carta. Mettere l’impasto in una sac a poche e fare cadere l’impasto sulla carta seguendo la traccia. Formare un secondo anello all’interno del primo e perfettamente aderente al precedente, poi fare un terzo anello sopra ed al centro dei due precedenti. Guarnire con le mandorle a scaglie ed infornare con forno preriscaldato a 200° fino a completa doratura.
Lasciare raffreddare prima di tagliare a metà, guarnire con la crema pasticcera, decorare con le fragole (o frutta a piacere, anche mista!!!), coprire con l’altra metà e spolverare con zucchero a velo e decorare con foglie di melissa per dare un po’ di colore….

Il gioco è fatto, ed il piatto è servito!!