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mercoledì 30 novembre 2011

I PROFUMI DI ANTICHI SAPORI...

Monny nel suo contest chiedeva perchè uno straniero avrebbe dovuto innamorarsi di questo piatto...
beh! a parte il profumo che ha invaso tutta la mia casa,
penso che chiunque (anche non straniero!!) potrebbe innamorasi di questo piatto per il sapore antico che ricorda quei piatti che le nostre nonne (in alcuni casi anche bisnonne!!!) preparavano sulle vecchie cucine economiche....
Le nonne avrebbero usato la cotenna del prosciutto, 
io invece ho cercato di arricchirlo usando il guanciale speziato
unendo così i ceci (i miei di origine Toscana) con il guanciale tipico del Trentino...
Ho girato un po' per il mondo, dall'oriente all'occidente, ed in tutti i ristoranti i piatti italiani riproprosti sono: spaghetti al ragù (vade retro satana!!!!!)
lasagna (i miei nonni si stanno girando nella tomba!!)
la milanese (ho le mani nei capelli!!!!)
Penso che uno straniero che riesce con questo piatto a deliziare l'olfatto per il profumo,
il gusto per la bontà,
delizierà anche la vista notando che l'Italia mette ben altro nei piatti!!!
 ed è anche per questo che gli stranieri amano tanto il nostro paese...
abbiamo milioni di tipi diversi di pasta
ed altrettanti sughetti...
dal nord al sud...
forse è proprio sulla tavola che l'Italia è avvero unita!!!!



LA MIA PASTA & CECI

Vale a dire:
rosmarino tritato q.b.
1 spicchio d’aglio
1 cucchiaino di pomodoro magico (che sarebbe il concentrato)
½ dado vegetale
130 gr di ceci secchi
150 gr di pasta (io ho usato le Mafalde corte Garofano)
sale – pepe – olio – brodo vegetale q.b.

Intanto bisogna ricordarsi di mettere la sera prima i ceci a bagno in acqua tiepida…scolarli e cuocerli in acqua salata per almeno 2,5 - 3 ore (sentiteli se sono cotti).
Poco prima che i ceci fossero pronti ho messo a soffriggere il rosmarino tritato con un goccio d’olio e lo spicchio d’aglio (normalmente lo tiro via prima di aggiungere gli altri ingredienti, questa volta me ne sono ricordata a metà cottura, ma fortunatamente il sapore non aveva sovrastato!!!!). Dopo alcuni minuti ho aggiunto il gianciale a listarelle ed ho lasciato insaporire per alcuni minuti.
Molti utilizzano la pasta di cottura dei ceci, ma a me non piace molto quella schiumetta e così li scolo, poi ne ho presi una parte e li ho passati col minipimer ed insieme a quelli interi li ho aggiunti al guanciale.
Utilizzando l’acqua calda ho lasciato insaporire il tutto, aiutando il tutto con dado vegetale e se necessario sale e pepe (il guanciale era già speziato…) ed il cucchiaino di concentrato di pomodoro (che il mio piccolo chiama pomodoro magico…effettivamente!!!!).
Quando il tutto ha preso il bollore ho aggiunto la pasta che prevedeva nel mio caso 9 minuti, ma avendola risottata il tempo si allunga (tenetevi il tegamino con il brodo vegetale caldo così se necessario potete aggiungere!!!! Io l'ho poi cotta sulla stufa a legna per cui i tempi sono sempre diversi)
Il profumo che si sprigiona da questo piatto semplice, antico e dalle origini povere mi lascia ogni volta senza parole….
Il gioco è fatto, ed il piatto è servito!!


Con questo piatto partecipo al contest Pasta, Amore italiano?



4 commenti:

  1. ..ma è bellissimo questo piatto di pasta!!! E il fiore all'occhiello è stato vedere quella cucina a legna!! Stupenda!! Affascinante!!
    Buona giornata e complimenti!

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  2. Un piatto da leccarsi i baffi.

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  3. Urca che buono!!!!! Complimentissimi!!!!
    Ho faaaame!

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  4. ciao complimenti per la ricetta e l'abbinamento..... e anche x gli animali !!! bellissimi monnyb

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